Lazio, Correa vuole la cessione: situazione di stallo per Sarri

Si rivedono i campioni d’Europa Acerbi e Immobile, che potrebbe ereditare la fascia da capitano. Il Tucu, deluso, è invece un rebus da sciogliere quanto prima

Scatta il raduno-bis in casa Lazio. Oggi la Lazio si ritrova a Formello per la fase 2 del suo precampionato. I biancocelesti trascorreranno un paio di giorni in sede poi si trasferiranno a Marienfeld, in Germania, dove si alleneranno per una settimana. Il 7 agosto andranno invece in Olanda per giocare l’amichevole con il Twente.

Arrivano i nazionali

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In assenza di nuovi acquisti (dopo quelli di Anderson, Hysaj, Kamenovic e Romero non ci sono state altre new-entry negli ultimi giorni) la novità sarà rappresenta dall’arrivo dei tre nazionali: gli azzurri Acerbi e Immobile e l’argentino Correa. Tutti campioni, tra l’altro: d’Europa i primi due, del Sudamerica il terzo. Hanno già avuto contati telefonici con Sarri e sanno già quindi che tipo di lavoro li aspetta. I due italiani non vedono l’ora di tuffarsi nella nuova avventura. Sono stati due pilastri della Lazio di Inzaghi e con l’ex tecnico hanno avuto un legame fortissimo. Ora si candidano ad essere due colonne anche della Squadra di Sarri. Immobile dovrebbe tra l’altro essere il nuovo capitano dopo gli addii Lulic e Parolo. E in ogni caso, a prescindere dalla fascia, l’attaccante continuerà ad essere uno dei leader del gruppo. Al pari di Acerbi che avrà come al solito il compito di guidare il reparto arretrato. La difesa sarà schierata a quattro anziché a tre come negli ultimi anni, ma il particolare non preoccupa l’ex Sassuolo che nella sua carriera ha giocato spesso anche in una linea a quattro.

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Il caso Correa

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Diverso invece lo stato d’animo di Correa. L’argentino torna a Formello, ma potrebbe essere solo di passaggio. Al termine della scorsa stagione il Tucu ha infatti chiesto alla società di essere ceduto. Il club ha accolto la sua richiesta, subordinandola però all’arrivo di offerte congrue (minimo 30 milioni) che al momento non ci sono state. Il giocatore è deluso, ma questa situazione di stallo complica pure i piani societari, visto che la cessione di Correa serve per fare cassa e sbloccare le operazioni in entrata. Non è escluso che al giocatore venga prospettata la possibilità di restare in biancoceleste. A Sarri non dispiacerebbe puntare su di lui come esterno offensivo di sinistra, ma è fondamentale capire quanto il giocatore possa essere convinto da questa prospettiva. Se ne parlerà in questi giorni. Se Correa dovesse chiudere a questa ipotesi, ribadendo la ferma volontà di cambiare aria potrebbe anche non essere convocato per Marienfeld. In caso contrario la Lazio non avrebbe più necessità di acquistare un attaccante esterno e i soldi (8 milioni) per comprare il centrocampista Basic (già bloccato) arriverebbero da altre uscite, di giocatori che non rientrano nei piani di Sarri.