Marathon des Sables, concorrente muore nella seconda tappa

Il concorrente aveva completato senza problemi la prima tappa. Inutili i soccorsi immediati e un lungo massaggio cardiaco. La corsa continuerà. Si tratta del terzo morto in 35 edizioni

Tragedia nella seconda tappa della Marathon des Sables, la corsa estrema di 250 chilometri che si svolge interamente nel Sahara del Marocco per la durata complessiva di sette giorni. Un concorrente francese poco più che 50enne, di cui per rispetto nei confronti della famiglia non sono state rese note le generalità, è morto nel pomeriggio dopo essersi sentito male nei pressi delle dune di Merzouga. L’ultra runner aveva completato senza problemi la prima frazione.

A nulla è servito il soccorso immediato di altri due concorrenti, entrambi medici, che dopo aver attivato il pulsante SOS dell’ equipaggiamento del collega che ha perso i sensi, hanno praticato il massaggio cardiaco. Inutilmente.

LA GARA PROSEGUE

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Sul posto è arrivato nel frattempo anche il direttore sanitario della maratona. Dopo 45 minuti di tentativi di rianimare l’ultra runner, l’equipe medica ha dovuto dichiararlo morto. “Patrick Bauer, direttore di gara, e tutti i dipendenti della Marathon des Sables esprimono le proprie condoglianze alla famiglia per la perdita”, si legge da un comunicato ufficiale della corsa, un mito per gli appassionati delle ultramaratone che è giunto ormai all’edizione numero 35. Si tratta del terzo concorrente morto in gara in questa massacrante gara di durata, che i concorrenti devono affrontare in completa autonomia alimentare.

Per rispetto dei concorrenti e degli sforzi dietro alla preparazione per la manifestazione, la maratona proseguirà. Sarà osservato un minuto di silenzio prima dell’inizio della terza tappa. “Il proseguimento dell’avventura – conclude la nota – sarà anche un modo per rendere omaggio a questo “fratello delle sabbie”.