Newsletter Gazzetta.it: il buongiorno gratis con un clic, scopri l’offerta

Ogni mattina alle 7 nella tua casella di posta un osservatorio privilegiato sul mondo dello sport. Quello che è successo o che sta per succedere: analisi, commenti, retroscena, notizie, interviste, il meglio di Gazzetta.Per iscriversi basta un clic

Massimo Lopes Pegna

Il Buongiorno è la newsletter Gazzetta.it che ogni mattina alle 7 vi dice cos’è successo ieri e soprattutto cosa succederà oggi: i nostri articoli migliori, i retroscena, le interviste, le analisi delle firme rosa, una bussola per seguire e capire il grande sport. Di seguito quella di stamane, come esempio. Basta iscriversi a questo link e vi arriverà nella posta. Non solo: per 30 giorni avrete la possibilità di ricevere, sempre gratuitamente, anche le altre newsletter Gazzetta cje fanno parte dell’abbonamento G+. Ecco il piano di tutti i nostri appuntamenti premium:

-Che Storie! e Ultim’ora, di Angelo Carotenuto: le storie più belle di sport (dal lunedì al venerdì alle 13.30 e alle 18.30)

-Calciomarket, di Carlo Laudisa: spifferi e trattative dal mondo del calciomercato (ogni lunedì alle 12)

-Nba Insider di Davide Chinellato: l’osservatorio privilegiato sul basket a stelle e strisce (ogni martedì alle 16)

-la Borsa di Alfredo Pedullà: affari e retroscena dal mondo del calciomercato (ogni giovedì alle 12)

-Extratime di Giulio Di Feo: stelle e storie dal calcio estero (ogni venerdì alle 12.30)

-Sport&Business di Marco Iaria: numeri e analisi, l’economia dello sport (ogni sabato alle 12.30).

Clicca qui per aderire alla prova gratuita o per abbonarti.

Nelle coppe fanno bene Lazio e Roma, mentre cade il Napoli che incappa nella prima sconfitta della stagione, complice anche l’espulsione di Mario Rui poco prima della mezz’ora. A parte i risultati del campo, la notizia di giornata che fa più scalpore è quella del bilancio dell’Inter: da record. Ma in negativo: 245,6 milioni di euro è il rosso più profondo di sempre per una società di Serie A. Mentre il Milan scopre con soddisfazione che indossare la maglia rossonera aiuta a essere convocati nelle varie nazionali, la Juve si ritrova con il morale a mille dopo aver battuto i campioni d’Europa del Chelsea. E l’Olimpia Milano debutta in Eurolega nel migliore dei modi: con una sonante vittoria contro il Cska, una delle grandi favorite della competizione.

Le italiane nelle Coppe

Bene Lazio e Roma, perde solo il Napoli

In Europa League, cade proprio l’unica che non aveva mai perso nella stagione: il Napoli. Sconfitto in casa dallo Spartak Mosca 3-2, ma pesa l’espulsione di Mario Rui poco prima della mezz’ora. Vincono invece Lazio (in Europa League) e Roma (in Conference League), rispettivamente con Lokomotiv Mosca e Zorya. Il Napoli era andato in vantaggio dopo 13” con Elmas (qui gli highlights), poi rimasto in dieci i russi hanno dilagato. Osimhen (l’unico con la sufficienza insieme a Elmas) ha segnato il 2-3 nel recupero regalando ancora una chance, ma era troppo tardi. Dice Spalletti: “Abbiamo giocato quasi tutta la partita in dieci, ma nel finale avremmo potuto fare meglio, invece non siamo riusciti a mantenere l’ordine”. La Lazio si impone sulla Lokomotiv Mosca 2-0 e cancella lo zero in classifica. Decidono i gol di Basic e Patric che chiudono la pratica già nel primo tempo. Un successo coronato da una bella prova della squadra di Sarri, (Pedro il migliore) con il rammarico dell’infortunio a Immobile per un risentimento al flessore destro.Tutto facile per la Roma con lo Zorya in Conference League: vince 3-0 in Ucraina con i gol di El Shaarawy (da applausi), Smalling e Abraham (qui i gol). E Mourinho festeggia le sue 200 partite europee con l’ottavo successo in giallorosso (su 10 partite totali). Dice Mou con la consueta vena polemica: “Domenica abbiamo dominato giocando contro una piccola squadra (la Lazio) e abbiamo perso. Oggi abbiamo dominato e vinto”. Sarri non risponde a Mou, ma attacca la Lega per l’impegno ravvicinato in campionato: domenica alle 12.30.

Inter, perdita record

La più alta di sempre in Serie A

Di questo primato l’Inter ovviamente non è orgogliosa: la più alta perdita di bilancio di sempre per una società di Serie A. Questo esercizio ha infatti registrato una perdita di 245,6 milioni, superati dunque i 210 della Juventus. Il dato, spiega il club in un comunicato, è stato principalmente causato dall’azzeramento degli introiti da gara derivante dalla chiusura degli stadi e dalle riduzioni contrattuali degli sponsor (ecco quanto vale la Champions). Fra le grandi mancano ancora i dati di bilancio di Roma e Milan. Ma come si è arrivati al record negativo dell’Inter? Lo spiega il nostro esperto Marco Iaria.

Effetto benefico Milan

Tomori e Theo convocati in Nazionale

Il Milan fa bene ai suoi giocatori. Giocare in rossonero sta aiutando tanti talenti ad aumentare la considerazione dei rispettivi c.t.. Per dire, l’ultima volta di Tomori con la nazionale inglese era stato a Pristina contro il Kosovo il 17 novembre 2019. Poi più nulla. Ora, a quasi due anni da quell’ultima apparizione, il difensore milanista torna a vestire la maglia dei Tre Leoni con Andorra e Ungheria. Convocazione, appena la seconda, anche per Theo Hernandez con la Francia. Brahim Diaz è a un passo dal convincere Luis Enrique a chiamarlo. Il tecnico della Spagna ha avuto parole importanti per il 10 rossonero: “Si sta avvicinando sempre più a ciò che chiediamo”. E il discorso si può estendere a giovani ormai maturi come Tonali e Leao, ormai pronti al salto dall’Under 21 alla nazionale maggiore. Brutte (e belle) notizie dall’infermeria: fuori un mese Florenzi (oggi l’intervento in artroscopia al ginocchio sinistro per un problema meniscale), mentre niente Atalanta (e Svezia) per Ibrahimovic. Tornano invece Kjaer e Messias.

Juve morale a mille

Ecco cosa c’è dietro alla vittoria sul Chelsea

Una vittoria in Champions che ha un peso enorme e fa salire il morale. Battere il Chelsea, campione d’Europa in carica, può essere la ricetta ritrovata su cui costruire la nuova Juve. Vincere aiuta a vincere, soprattutto se il risultato arriva contro i migliori d’Europa. Merito di Allegri e di 5 mosse con cui ha fatto sua la squadra. Dall’assetto offensivo, con l’attacco senza centravanti di ruolo, alla rinuncia a Chiellini. Merito proprio della pazza idea di Max che ha funzionato perfettamente: Bernardeschi schierato prima da finto centravanti e poi da spalla di Chiesa. È così che il 20 bianconero ha iniziato a riprendersi la Juve dopo il riscatto in Nazionale. E sabato c’è il derby con il Toro.

Olimpia, buona la prima

Milano stende il Cska in Eurolega

Splendido esordio in Eurolega dell’Olimpia Milano che stende 84-74 il Cska, una delle grandi favorite del torneo, con un superbo secondo tempo e fa un bellissimo regalo a coach Messina nel giorno del suo 62° compleanno. Cinque uomini in doppia cifra sono la chiave del successo, con Shields, Rodriguez e Melli in grande evidenza su entrambi i lati del campo.