Nuova Kia Niro, l’ibrido o l’elettrico del desiderio: foto e dati tecnici

La seconda generazione del Suv coreano arriverà a giugno del 2022: stile rinnovato, gamma completamente elettrificata e strumentazione ad alta tecnologia

Dall’America alla Corea del Sud c’è il Pacifico di mezzo ma è evidente che la nuova Niro sia ispirata alla concept HabaNiro, svelata al Salone di New York nel 2019: ora i suoi tratti – come emerge dalla ‘prima’ mondiale al Seoul Mobility Show – si sono fatti più netti e decisi, la carrozzeria si distingue per l’importante montante posteriore e per il frontale tipica “tiger face” rivisitata. Ovviamente, l’estetica è solo il preambolo. La nuova crossover è stata svelata al Mobility Show di Seul e sarà disponibile dal prossimo anno nella triplice veste di Hev (ibrida), Phev (plug-in) ed Ev (solo elettrica). In sostanza, l’unica reale differenza visiva tra Niro ibrida ed e-Niro è la porta di ricarica, integrata nella fascia anteriore di quest’ultima.

Esterno e interno

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Niro è influenzata dalla concept vedi il design della parte anteriore e l’effetto bicolore sui montanti C della vettura che insolitamente, ospitano anche le luci posteriori impilate verticalmente e dalla forma a boomerang. Al frontale, il caratteristico ”tiger nose” si evolve in una grande presa inferiore e una piccola griglia superiore, separate da striscia cromata a tutta larghezza. I fari a Led e le luci di marcia (che secondo Kia, imitano il diagramma del battito cardiaco) sono alloggiati in scompartimenti separati. Anche l’abitacolo è stato completamente riprogettata: presenta linee curve affiancate da tratti orizzontali e diagonali che si contrappongono con una superficie nera lucida, dove sono inseriti l’infotainment e le bocchette d’aerazione. I progettisti sottolineano di aver scelto di puntare su sedili di dimensioni contenute per non sottrarre spazio agli occupanti. Il cruscotto è dominato da un ampio display monoblocco che combina quadro strumenti digitale e schermo widescreen per l’infotainment: sotto di esso, i comandi del clima sono del tipo a sfioramento. Una nuova striscia di illuminazione ambientale attraversa la plancia per tutta la sua larghezza, mentre la console centrale contiene interruttori fisici e il selettore rotante della modalità di guida. Curiosità: i poggiatesta incorporano anche comodi appendiabiti.

Quale motore?

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Kia deve ancora confermare tutte le specifiche, tuttavia è evidente che Niro utilizzi una versione aggiornata della piattaforma della generazione precedente, piuttosto che il nuovo pianale E-Gmp, riservato ai veicoli elettrici puri del brand. È perciò probabile che anche i tre attuali propulsori vengano trasferiti in blocco sul nuovo progetto, sebbene con miglioramenti in chiave prestazioni ed efficienza. Niro, insomma, sempre declinato come Suv full hybrid e plug-in hybrid (ma non è chiaro se il motore a combustione interna sarà il vecchio 1,6 litri o il più recente 1,5 litri), nonché in formato full electric Kia e-Niro. Ovviamente, dalle proprietà di autonomia maggiori che non oggi: via il pacco batterie da 66 kWh, dentro i nuovi accumulatori da 77 kWh di Kia EV6.

Passaggio Automatico

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Sulla nuova Niro, la Kia introduce la “Greenzone Drive Mode”, una funzionalità che agisce sulla guida, passando automaticamente dalla modalità ibrida alla trazione 100% elettrica. In pratica, quando si guida in zone residenziali o in prossimità di scuole e ospedali, l’auto “capisce” dalle informazioni del sistema di navigazione e dai dati della cronologia di guida che è opportuno passare all’elettrico, scelta che opera anche nei luoghi più frequentati dal proprietario (casa e ufficio). In più, sul fronte dell’impegno per la sostenibilità, si trovano nuovi materiali: il rivestimento del padiglione, per esempio, è realizzato con carta da parati riciclata, mentre per i sedili è stati utilizzato il bio-poliuretano con Tencel ricavato da foglie di eucalipto. Per i pannelli delle portiere, inoltre, si utilizza vernice priva di Btx (benzene, toluene, e isomeri di xilene).