Al via il Super Green Pass, record di download. Regioni chiedono moratoria per obbligo di certificazione verde agli studenti sui mezzi pubblici

Le ultime notizie in tempo reale sul Covid in Italia e nel mondo, gli aggiornamenti di oggi lunedì 6 dicembre: entra in vigore il Super Green Pass fino al 15 gennaio 2022. Il Green Pass rafforzato si ottiene solo con vaccinazione o guarigione dalla malattia e non col tampone negativo. L’Alto Adige entra nella fascia gialla di restrizioni anti-Covid insieme al Friuli Venezia Giulia. Nella giornata di ieri sabato 5 dicembre sono stati rilevati in Italia 15.021 nuovi casi e altri 43 morti. Il tasso di positività si assesta al 2,9%

Negli Usa scovata la variante Omicron in almeno 15 Stati. Israele invece valuta la somministrazione di una quarta dose di vaccino alle persone immunodepresse. Nel mondo la quarta ondata continua a fare paura: in Russia sono stati rilevati 32.602 nuovi casi di Coronavirus e altri 1.206 morti nelle ultime 24 ore.

Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Vaccini, Gimbe: “In 2 settimane 390mila nuovi vaccinati”

Sono 390mila le persone che si sono vaccinate nelle ultime due settimane secondo Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe. Lo ha dichiarato a “L’Italia s’è desta” su Radio Cusano Campus. “Questo direttamente o indirettamente dimostra che il zoccolo duro di non vaccinati può essere scalfito. Ovvio che, se si dovesse mantenere l’incremento vaccinale, nel giro di due mesi saranno rimasti solo gli irriducibili a non vaccinarsi. Dubito che possa mantenersi però un incremento simile da oggi in avanti, anche se è difficile fare previsioni.

Green Pass su bus e metro, primo multato a Roma

Gli agenti della polizia locale di Roma hanno multato la prima persona sprovvista di Green Pass durante i controlli per i passeggeri di bus e metro. L’uomo è stato sanzionato alla fermata dei bus di piazzale Flaminio. “Non ho la certificazione verde perché volevo vaccinarmi nei prossimi giorni” ha spiegato l’uomo agli agenti.

Due anticorpi monoclonali sperimentali neutralizzano la variante Omicron in laboratorio

Gli anticorpi monoclonali sperimentali VIR-7831 e VIR-7832 hanno mostrato grande efficacia in laboratorio contro le mutazioni chiave della variante Omicron, il nuovo ceppo del Coronavirus Sars-CoV-2 rilevato per la prima volta in Sudafrica. Il fatto che i due anticorpi monoclonali mostrino capacità di neutralizzare la variante di preoccupazione è una buona notizia perché significherebbe disporre di un’arma per trattare i pazienti colpiti dalla Omicron, ma anche perché suggerisce che almeno in parte le immunoglobuline neutralizzanti prodotte naturalmente dall’organismo possono combattere il lignaggio mutato. Ad ottenere il risultato, il team di ricerca internazionale composto dagli scienziati di Vir Biotechnology di San Francisco, della Humabs Biomed SA di Bellinzona, in Svizzera, e del colosso GlaxoSmithKline

Obbligo vaccinale, l’immunologa Viola: “Unica soluzione per rendere il virus epidemia stagionale”

In un articolo scritto per La Stampa, la professoressa Antonella Viola si è schierata per l’obbligo vaccinale. La docente di patologia generale a Padova ha spiegato che l’obbligo è l’unico modo per battere il virus. “Come possiamo utilizzare l’esperienza del presente e del passato per immaginare il futuro? Utilizzando la logica e le conoscenze possiamo immaginare che il virus resterà con noi continuando a cambiare, ma il nostro sistema immunitario non sarà più inerme. Attraverso la vaccinazione estesa a tutta la popolazione mondiale, l’infezione sarà gestibile come un’epidemia stagionale dovuta all’influenza. Per raggiungere il traguardo dobbiamo vaccinare tutti. Per questo in Europa molti valutano l’introduzione dell’obbligo. Tutta Europa dovrebbe muoversi in questa direzione”.

Francia, oggi Consiglio di difesa sanitario per decretare nuove misure restrittive

Quesa mattina all’Eliseo si riunisce il nuovo Consiglio di difesa sanitario nell’ambito della crisi dovuta al Covid-19. Al termine dell’incontro potrebbero essere annunciate nuove restrizioni per i francesi. Secondo l’emittente televisiva Lci, tra le misure decise potrebbe esserci il ritorno della mascherina obbligatoria all’aperto, smartworking e un’anticipazione delle vacanze scolastiche di fine anno. Limite anche sul numero di persone previste all’interno dei locali. Salgono intanto a 25 i casi di variante Omicron registrati nel Paese.

Super Green Pass, Costa: “Fase nuova per incremento dei vaccini e sventare lockdown”

“Da oggi inizia una nuova fase con l’introduzione del Super Green Pass. Volevamo puntare a un incremento sul fronte della campagna vaccinale. Dobbiamo registrare il dato positivo che nell’ultima settimana ha portato a un forte incremento di prime dosi. Credo sia giusto dare l’opportunità agli italiani di continuare a svolgere tutte le attività e restringere un po’ le libertà di chi decide di non vaccinarsi”. Lo ha detto Andrea Costa, sottosegretario alla Salute, ai microfoni di SkyTg24

Friuli Venezia Giulia in gialla, Fedriga: “Per Natale molte altre regioni in questa fascia”

“Dallo scorso lunedì il Friuli Venezia Giulia è in zona gialla. Grazie alle disposizioni proposte dalle Regioni, chi è vaccinato o ha superato la malattia non vedrà nulla cambiare. Di fatto questa platea di persone potrà accedere alle attività, questa è la grande differenza rispetto all’anno scorso quando tutto chiudeva per tutti”. Lo ha detto a Libero Massimiliano Fedriga, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia. “Ci si può ammalare anche da vaccinati, ma è un fatto che nella mia regione i non vaccinati sono meno del 15% e occupano più del 65% dei posti letto in ospedale. Questo vuol dire che se la Regione fosse interamente immunizzata, oggi non ci sarebbe la zona gialla. L’anno scorso di questi tempi eravamo in arancione con ristoranti e palestre chiuse”. Secondo Fedriga, la quarta ondata è bassa rispetto allo scorso anno per quanto riguarda le ospedalizzazioni e i decessi. “Resta comunque probabile che per Natale molte altre Regioni saranno in giallo”, ha detto. Sul turismo invernale, invece, sottolinea che “i vaccini hanno reso possibile l’apertura di alberghi e impianti sciistici per vaccinati e guariti anche in arancione”. “Questo mette in sicurezza le attività economiche. In zona rossa valgono al momento le regole dell’anno scorso con il lockdown e il fermo delle attività. Bisogna continuare con i vaccini per evitare che si fermi l’Italia”.

Natale in famiglia, Galli: “Mantenere prudenza, mascherine anche in casa e niente abbracci”

“In famiglia a Natale bisognerà stare attenti: quando bambini e ragazzi incontreranno i nonni più fragili ed esposti al virus, anche se vaccinati, dovranno tenere la mascherina. Esiste una quota di vaccinati che per varie ragioni non ha risposto adeguatamente al vaccino e che rischia di più quando il virus circola”. Lo ha spiegato l’infettivologo Massimo Galli che in un’intervista al Mattino ha raccomandato prudenza durante le feste. Secondo il professore dell’ospedale Sacco di Milano, durante le feste sarebbe opportuno “usare le mascherine finché si può e distanziarsi a tavola”. Importante secondo l’infettivologo anche arieggiare le stanze ed evitare gli abbracci. “Ricordiamoci che siamo ancora in pandemia e dobbiamo stare attenti nonostante il vaccino” ha specificato. “I vaccini attenuano le conseguenze e ci permettono di fare una vita quasi normale, ci proteggono realmente ma per venirne veramente a capo dobbiamo vaccinare tutto il mondo”.

Super Green Pass, scatta il nuovo certificato rafforzato: è record di download

Nuovo record di Green Pass scaricati nella giornata di oggi lunedì 6 dicembre con l’entrata in vigore del Super Green Pass. Sono esattamente 1.310.001 tra quelli base e quelli rafforzati. Le misura sul certificato verde rafforzato ottenibile solo tramite vaccinazione o avvenuta guarigione sarà in vigore fino al 15 gennaio. A spingere i download soprattutto le nuove vaccinazioni. Sono stati 968.069 i certificati scaricati ieri per avvenuta vaccinazione e 5.369 per guarigione dal Covid.

Variante Omicron in Sudafrica, il presidente Ramaphosa: “Tasso di infezioni mai visto prima”

Il Sudafrica sta vivendo un aumento della curva dei contagi “mai visto” fino a questo momento a causa della variante Omicron. Lo ha detto il presidente Cyril Ramaphosa evidenziando come la variante Omicron stia spingendo il paese verso una violentissima quarta ondata di contagi. Ramaphosa ha affermato che la variante Omicron sembra essere quella attualmente più diffusa nella maggior parte delle zone del Sudafrica. “Stiamo vivendo un tasso di infezioni che non abbiamo mai visto dall’inizio della pandemia – ha aggiunto -. Nell’ultima settimana il numero dei contagi giornalieri è aumentato di cinque volte. Non conosciamo ancora l’impatto della variante sui ricoveri ospedalieri, ma abbiamo preparato gli ospedali ad ammettere più pazienti e stiamo studiando come garantire rapidamente farmaci per il trattamento della malattia”. Ramaphosa ha fatto sapere che presto si terrà una riunione del Consiglio nazionale per la gestione del Covid per fare il punto sullo stato della pandemia.

Vaccino, in Italia somministrate 98,7 milioni di dosi

Sono 98.729.849 le dosi di vaccino anti-Covid somministrate in Italia. Si tratta del 93,9% del totale di quelle consegnate. Questo è quanto si legge nel report del Commissario straordinario per l’emergenza sanitaria aggiornato alle ore 06.40. Le dosi consegate finore al nostro Paese sono state 105.111.519

Quarta dose, Abrignani (Cts): “Non esiste una regola dei vaccini, non è detto che si farà”

L’immunologo del Comitato tecnico scientifico Sergio Abrignani non è convinto che in un prossimo futuro possa servire una quarta dose di vaccino anti-Covid. In un’intervista con Corriere della Sera specifica che per il momento “non ci sono evidenze scientifiche che facciano pensare alla necessità di una quarta dose”. “Non esiste una regola in questo senso nella storia dei vaccini – specifica -. Adesso è importante portare avanti la campagna vaccinale per il richiamo, poi penseremo al dopo. La maggior parte delle vaccinazioni contro le malattie infettive prevenibili prevedono due dosi a distanza ravvicinata e una terza distanziata dopo 6-12 mesi- Le prime due inducono la risposta immunitaria, il richiamo rafforza la memoria dell’organismo”.

Usa, la variante Omicron diagnosticata in oltre un terzo degli Stati

La nuova variante Omicron del Coronavirus, isolata per la prima volta in Sudafrica, è stata diagnosticata in almeno un terzo degli Stati Uniti. La variante Delta resta però la più diffusa secondo quanto dichiarato dalle autorità statunitensi. L’infettivologo di riferimento della Casa Bianca Anthony Fauci ha confermato che la variante Omicron non sembra per il momento legata a sintomatologia grave, ma ha comunque invitato alla prudenza perché “troppo presto per trarre conclusioni”. Ad oggi 15 Stati Usa hanno confermato almeno un caso della nuova variante.

Il Giappone anticipa la terza dose di vaccino anti-Covid “ove possibile”

Il Giappone ridurrà l’attuale intervallo tra seconda e terza dose di vaccino anti-Covid. L’attesa tra una dose e l’altra, infatti, è di otto mesi. Per contrastare la variante Omicron il Giappone ha annunciato richiami al più presto “ove possibile” senza aspettare gli otto mesi inizialmente decretati. Lo ha anticipato il vicesegretario di gabinetto Seiji Kihara parlando a Fuji Tv. L’intervallo sarà infatti portato a 6 mesi. Il governo centrale giapponese ha iniziato a somministrare le terze dosi di vaccino Pfizer nella giornata di mercoledì scorso

Le ultime notizie sul Coronavirus di oggi, lunedì 6 dicembre

Entra in vigore nella giornata odierna di lunedì 6 dicembre il Super Green Pass con durata fino al 15 gennaio 2022. L’Alto Adige invece entra nella fascia gialla di restrizioni anti-Covid da oggi insieme al Friuli Venezia Giulia. Secondo il bollettino diffuso dal ministero della Sanità, nella giornata di ieri sabato 5 dicembre sono stati rilevati in Italia 15.021 nuovi casi e altri 43 morti. Il tasso di positività si assesta al 2,9%. La regione con più casi giornalieri è la Lombardia:

  • Lombardia: +2.628
  • Veneto: +2.219
  • Campania: +1.325
  • Emilia Romagna: +1.707
  • Lazio: +1.549
  • Piemonte: +906
  • Sicilia:+870
  • Toscana: +669
  • Puglia: +248
  • Friuli-Venezia Giulia: +595
  • Marche: +474
  • Liguria: +486
  • Calabria: +228
  • Abruzzo: +196
  • P.A Bolzano: +378
  • Sardegna: +133
  • Umbria: +123
  • P.A Trento: +197
  • Basilicata: +59
  • Molise: +16
  • Valle d’Aosta: +24

Negli Usa scovata la variante Omicron in almeno 15 Stati. Israele invece valuta la somministrazione di una quarta dose di vaccino. Nel mondo la quarta ondata continua a fare paura: in Russia sono stati rilevati nelle ultime 24 ore 32.602 nuovi casi di Coronavirus e altri 1.206 morti .