Bronny James incanta allo Staples Center: 19 punti contro SVSM davanti a papà LeBron

Il nome dell’evento, The Chosen-1 Invitational, dice già molto. LeBron James in collaborazione con la sua storica marca di scarpe ha organizzato una serata di gala allo Staples Center, facendo in modo che si incontrassero il liceo che ha frequentato in gioventù ad Akron, St. Vincent-St. Mary, e la squadra di suo figlio primogenito Bronny, Sierra Canyon High School. Una gara di liceali trasmessa in diretta su ESPN come accadeva alle sue partite quando non aveva ancora compiuto 18 anni, solo che non sempre alle sue partite c’erano presenti cinque giocatori NBA — oltre a James c’erano infatti Russell Westbrook, Carmelo Anthony, Chris Paul e Rajon Rondo, ma anche ex come Metta World Peace, Nick Young e Zach Randolph — e stelle dello sport e dello spettacolo come Floyd Mayweather e Jamie Foxx. La cosa più importante però è che Bronny si è dimostrato a suo agio sotto le luci della ribalta, guidando i suoi Trailblazers al successo per 71-53 segnando 19 punti alla fine, regalando spettacolo con un paio di giocate in coast-to-coast e spezzando i raddoppi facendo saltare in piedi anche papà LeBron. Il quale da bordo campo è apparso molto rilassato nel chiacchierare con altri tifosi seduti vicino a lui, ma anche gridando al figlio istruzioni di gioco (in particolare di non passare sotto ai blocchi e di muovere i piedi in difesa).

Le parole di Bronny e di coach Chevalier

È stato speciale giocare sullo stesso campo in cui gioca lui” ha detto Bronny dopo la partita. “Mi dà molta fiducia. Dopo la partita ha detto che gli è piaciuto quello che ho fatto, la pazienza e il ritmo con cui ho affrontato la partita”. Sierra Canyon — che negli ultimi anni ha prodotto due giocatori NBA come Ziaire Williams, ora a Memphis, e BJ Boston dei Clippers — era senza il miglior giocatore Amari Bailey, che l’anno prossimo giocherà a UCLA, ma non ne ha sentito la mancanza grazie a James, che ha già attirato le attenzioni delle università di Duke, UCLA, Ohio State, Michigan e Tennessee. È la seconda volta su due che Bronny riesce a battere l’alma mater di papà, come era già accaduto due anni fa (quando era solo un freshman) realizzando la giocata decisiva per la vittoria sul campo degli Irish. “Bronny è cresciuto molto nelle ultime settimane ed è stato splendido vederlo mostrare le sue capacità, la sua fiducia e la sua calma in una partita del genere” ha detto il suo allenatore Andre Chevalier. “Senza uno come Bailey, è salito di livello e ha mostrato tutta la sua leadership”.