da Bloodborne 2 ai Simpson

Alcuni dei migliori videogiochi in circolazione meriterebbero dei seguiti ma tardano a riceverne (o non li riceveranno mai). Ecco quelli che vogliono i gamer.

I remake sono un trend caldissimo nell’industria dei videogiochi, in questo momento. Classici come Final Fantasy VII e Tony Hawk’s Pro Skater sono stati riportati in vita con una nuova mano di vernice e controlli modernizzati per permettere ad una generazione di giocatori tutta nuova di goderseli. Ma che ne è dei giochi che meriterebbero dei veri e propri sequel, invece? Alcune serie sono rimaste dormienti per anni, mentre altre meraviglie da un colpo e via non hanno mai visto la luce del giorno per decenni.

I sequel più desiderati —

Ecco una lista di giochi molto influenti che meriterebbero potenziali revival, con autentici seguiti e non semplici rimasterizzazioni. Se non li avete già giocati, questa lista dovrebbe far alzare il vostro interesse nei confronti di alcuni giochi più datati, che vale ancora la pena esplorare persino ora. Se siete stanchi di remake e remaster senza fine, questi sono alcuni dei giochi preferiti dai veterani (e non) che richiedono davvero un sequel moderno, con tutti i miglioramenti del caso.

Half-Life 3 —

Sono passati 14 anni da quando Valve ha lanciato Half-Life: Episode 2, e lasciare Gordon Freeman in stasi per così tanto tempo dovrebbe essere considerato un crimine. L’influenza del rivoluzionario sparatutto si sente ancora oggi, con migliaia di giocatori che ancora se la spassano in giochi basati sul Source Engine come Garry’s Mod per via del gameplay preciso e della sua risonanza planetaria.

Il prequel per la realtà virtuale come Half-Life Alyx è stato un buon inizio (è un capolavoro, a dirla tutta), ma sarebbe magnifico vedere Valve chiudere il cerchio e realizzare il sequel più richiesto di tutti i tempi. Comprensibilmente, si tratterebbe di una sfida epocale, ma se c’è qualcuno che può farlo, beh, quel qualcuno è Valve. Si svegli, Mr. Freeman!

Bloodborne 2 —

Non è passato poi troppo tempo da quando è uscito Bloodborne (era il 2014), ma ciò non significa che non meriti “già” un sequel, considerando quanto è amato dai fan. L’esclusiva PS4 di From Software fuse la formula di successo di Dark Souls all’estetica lovecraftiana, fornendo un gameplay frenetico e boss fight spaccamascella che hanno spinto i giocatori a tornarci più e più volte nel corso degli anni.

Il raccapricciante mondo gotico di Bloodborne è unico e chiede soltanto di essere esplorato ancora. From Software continua ad innovare con giochi come Sekiro ed Elden Ring, ma c’è qualcosa di straordinario negli ambienti sinistri e nei personaggi memorabili di Bloodborne. E chissà che questo non spinga davvero Sony (che possiede il marchio) a rivisitare Yharnam in futuro.

Silent Hill —

Prima che venisse sciolto, il Team Silent aveva prodotto quattro Silent Hill che spiccano ancora oggi tra i migliori giochi horror mai fatti. Anziché puntare sui jumpscare e su tattiche da quattro soldi per scioccare gli utenti, giochi come Silent Hill 2 puntavano tutto sul terrore psicologico e ad un immaginario snervante per spaventare a morte i giocatori, e nessuna serie horror ha mai replicato davvero quelle sensazioni.

sequel

La serie di Silent Hill è da tempo in un pessimo stato, con il solo barlume di speranza rappresentato dal P.T. (Silent Hills) di Hideo Kojima e Guillermo del Toro, che tristemente è stato cancellato prima che potesse lasciare il segno. Speriamo che Konami possa rendere giustizia a Silent Hill in futuro e fornire un sequel che sia all’altezza dell’influenza e della spaventosa brillantezza della quadrilogia originale. 

Sonic Adventure 3 —

I Sonic Adventure sono stati una parte fondamentale nell’infanzia di tanti giocatori alla fine del secolo scorso, con capitoli per Sega Dreamcast e Nintendo GameCube che hanno deliziato i fan grazie alle interpretazioni 3D open world della tradizionale formula di Sonic the Hedgehog. L’aspetto platform sarà pure invecchiato male, ma idee come il Giardino di Chao sono ottime ancora adesso e non sono mai stato imitati adeguatamente da allora.

I Sonic recenti come Sonic Mania hanno trovato successo scavando nel passato 2D della serie, ma sarebbe magnifico vedere Sega ritornare sulla serie Sonic Adventure e realizzare un seguito. Specialmente per i fan che vogliono un’altra grande storia e del gameplay in cui cambiare personaggio di continuo, il tutto proposto in un pacchetto moderno.

Left 4 Dead 3 —

Molti giochi hanno provato a copiare Left 4 Dead, ma nessuno di loro è riuscito a buttarlo giù dal gradino più alto del podio, quando si è trattato di massacrare zombie in co-op. Persino oggi, dopo più di dieci anni, decine di migliaia di giocatori continuano a godersi Left 4 Dead 2 su Steam, il che la dice lunga sul panorama attuale del genere, specialmente se si pensa che il gioco è limitato soltanto ad una manciata di mappe.

sequel

L’idea alla base di Left 4 Dead sembra espandibile all’infinito, con la modalità competitiva che lo mantiene ancora fresco e i giocatori che passano dall’orda di non morti ai sopravvissuti, e viceversa. Sarebbe fantastico se Valve tornasse di nuovo in quel segmento e fornisse un seguito in grado di mantenere le fondamenta degli originali ma anche di mettere a tacere i pretendenti, troppo concentrati sulla progressione, al suo trono.

The Simpsons: Hit & Run 2 —

Non ci capita spesso di chiedere il seguito di un tie-in, ma The Simpsons: Hit & Run è un’eccezione cruciale. Radical Entertainment era riuscita a catturare lo spirito dell’iconica serie in un open world in stile Grand Theft Auto, con i giocatori che scarrozzavano i loro personaggi preferiti tra location familiari e partecipavano a gare su quattro ruote.

La possibilità di uscire dal veicolo ed esplorare Springfield fece meraviglie nel 2003, ed è affascinante pensare cosa potrebbe essere fatto ora con le innovazioni tecnologiche (e le tante altre stagioni dei Simpson) che sono sopraggiunte.

Scritto da Jordan Oloman per GLHF.