Judo, Pazzesca Scutto! Oro nei 48 kg del Grand Slam ad Abu Dhabi

Il successo della judoka arriva a soli 19 anni: “Questa medaglia ripaga tempo e sacrifici spesi per arrivare fino a qui”.

Una pazzesca Susi Scutto ha conquistato l’oro dei 48 kg ad Abu Dhabi, nella prima giornata di un Grand Slam con 223 atleti da 41 nazioni. Diciannove anni, napoletana, l’ottobre scorso ha fatto suo il titolo mondiale juniores ad Olbia ed a questo Grand Slam, Assunta, ci voleva proprio essere. Al punto da venirci da sola, unica atleta azzurra, accompagnata dal coach Antonio Ciano e dall’indispensabile Covid manager Alessandro Comi. Ed Assunta Scutto ha avuto ragione, perché si è presentata in una condizione eccellente, che dire perfetta potrebbe sembrare presuntuosa, ma per chi ha avuto il piacere di vederla all’opera conferma che meglio di così proprio non si può.

Un’atleta matura

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“È stata bravissima -ha detto Coach Antonio Ciano- è fin troppo facile lavorare con atleti che ascoltano alla lettera ciò che gli dici… è vero che poi è lei che sta sul tappeto, ma con un’atleta così ci si sente sicuri, perché c’è consapevolezza, incontro dopo incontro, di dove si sta arrivando. A differenza di Parigi, dove non mi aspettavo tanto a pochi giorni dal mondiale ad Olbia, qui mi sono sentito consapevole ed oggi sul tappeto ho visto un’atleta matura che ha saputo confrontarsi con atlete di alto livello. Ed i fatti hanno dato ragione. Abbiamo tanto lavoro da fare, ma la strada è quella giusta e ringrazio lo staff delle Fiamme Gialle, il nostro gruppo che ci ha permesso di venire qui, investendo su noi stessi”.

Quattro vittorie

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Assunta Scutto ha messo in fila quattro vittorie eccellenti, per ippon sulla cilena Mary Dee Vargas Ley, per wazari sull’israeliana Shira Rishony, numero 8 del ranking mondiale, per ippon (in 48 secondi) sulla russa Sabina Giliazova ed, in finale, sulla francese Shirine Boukli, numero 4 al mondo, oro agli Europei 2020 e che ha partecipato alle Olimpiadi a Tokyo. Con un wazari al golden score!

La giusta ricompensa

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“Sono contenta di questa medaglia -ha detto felice la Scutto- la mia prima finale ad un Grand Slam non poteva essere più bella. Mi sono confrontata con atlete di alto livello e ho saputo tenere testa… mi sono anche resa conto di aspetti sui cui devo ancora migliorare e questo mi fa sentire sulla strada giusta, perché ritorno da ogni gara con le idee sempre più chiare sul lavoro da fare per avvicinarmi sempre di più ai miei obiettivi. Questa medaglia la dedico ad Antonio. Ripaga tempo, soldi e sacrifici spesi per arrivare fino a qui. Perché mi ha sostenuto e ci ha creduto anche più di me! So che insieme possiamo fare tante altre belle cose. Dedico la medaglia anche al mio gruppo sportivo e allo staff delle Fiamme Gialle, al direttore tecnico del gruppo Paolo Monaco e al mio super fan, il mio ansiosissimo fidanzato Kevin”.