Leao la scommessa vinta in attesa di Ibra e Giroud

Bastava avere pazienza, saperlo aspettare e coccolare. Stefano Pioli ha fatto questo e di più. Lo ha fatto anche Paolo Maldini e fino a quando è rimasto al Milan, pure Zvominir Boban.
È lui che l’ha voluto alla corte del Diavolo, portandolo a 19 anni in Italia a suon di soldoni: un investimento di 28 milioni di euro che oggi il Milan può festeggiare. Felice ora è anche Rafale Leao che grazie ale sue prestazioni in rossonero ha conquistato la prima convocazione con il Portogallo dei grandi., quello d CR7. Il merito naturalmente è anche suo, di Rafael che è cresciuto, che ha saputo superare le panchine, andare contro le critiche e dimostrare tutta la sua qualità.
Quella è tanta e mai messa in discussione. Tuttavia dallo scorso 8 luglio è cambiata anche la sua testa. È tornato a Milanello con un altro atteggiamento, di chi sapeva che non poteva più fallire dopo due stagioni con pochi alti, molti bassi e troppe pause. Leao si è approcciato in maniera completamente diversa al lavoro quotidiano, sa che ora deve correre in avanti, ma anche dare una mano dietro.
Per questo ha lavorato molto sul suo fisico senza perdere la sua velocità che è una delle sue armi principali. C’è la testa, c’è la condizione e in campo si vede tutto: sono già quattro i gol segnati tra campionato (tre) e Champions League più un assist vincente.
Dall’estate 2019, quando è arrivato dal Lille, è cambiato tanto Rafael Leao e non solo nei numeri (dal suo arrivo al Milan 82 gare, 17 reti e 10 assist). Tra i tanti meriti c’è anche quello di Zlatan Ibrahimovic che non ha mai smesso di parlargli, riprenderlo in ogni allenamento, fargli da fratello maggiore. Tutto perfetto. Perché lo svedese viene pagato tanto anche per questo, per essere un uomo spogliatoio e far crescere i ragazzini di talento.
Ora potrà dimostrarlo anche con Qatar e Lussemburgo. Due partite che diranno tanto sulla sua crescita, su quella maturità che l’ha portato a diventare fondamentale per il Milan attuale. Ora con il ritirno di Ibra e Giroud giocherà un po’ di meno? Se volessimo fare una scommessa si potrebbe fare quella che a giocare di meno forse sarà Rebic. Vedremo.
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 8 Ottobre 2021, 08:20




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