Mbappé-Psg, torna in ballo il rinnovo

Le parti si sono avvicinate: la punta, in scadenza a giugno, potrebbe allungare di due anni per finire sul mercato nel 2023. E il Real è sempre alla finestra

Non tutto è perduto per il Psg. Il club dell’emiro del Qatar intravede infatti uno spiraglio nella difficile trattativa per prolungare il contratto di Kylian Mbappé. Il fuoriclasse arriva in scadenza a giugno e già da questo mese può trovare un accordo con un’altra squadra. Il Real Madrid è la destinazione più accreditata, ma nelle ultime ore è emersa di prepotenza l’ipotesi di un rinnovo strategico. Ne dà notizia uno dei giornalisti francesi più vicini al clan del giocatore.

Prospettiva

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È stata una pillola di mercato messa online dalla trasmissione Telefoot a svelare che le due parti si stanno parlando. Nelle ultime settimane infatti si è avviato un dialogo aperto e proficuo che consolida il buon rapporto creatosi, dopo le tensioni estive. E così, come già evocato al termine della scorsa stagione dal quotidiano l’Equipe, si profila con più concretezza la prospettiva di un compromesso: evitare un addio a zero euro, che Mbappé non ha mai considerato come la soluzione migliore nei confronti di una società che gli ha permesso di imporsi a livello internazionale, e lavorare su rinnovo di corta durata.

Vetrina

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Si parla così della possibilità di un biennale che permetterebbe al Psg di tenersi stretto l’attaccante anche nella stagione che porta al Mondiale 2022, vetrina per il Qatar, per poi magari facilitare una cessione nel 2023 che permetta al club francese di incassare un assegno sostanzioso, ma non proibitivo per eventuali acquirenti. Come appunto il Real Madrid che d’estate si era spinto a offrire fino a 200 milioni pur di tentare, inutilmente, di convincere l’emiro a cedere il suo gioiello.