Ranger 2022: il pick up passa al V6 e diventa più connesso

Forte di un successo notevole in Europa, Ford ha già mostrato la nuova generazione che sarà base anche della nuova VW Amarok

Ford ha investito molto nello sviluppo del suo nuovo Ranger, e i motivi sono principalmente due. Prima di tutto, quello attualmente sul mercato è rapidamente diventato il pick-up più venduto in Europa con oltre 45 mila immatricolazioni nel solo 2021, superando tanti modelli di automobili. Il secondo motivo è di natura industriale, perché sul Ranger si basa una parte dell’alleanza con il gruppo VW, sul cui telaio si baserà la prossima generazione dell’Amarok. In ogni caso, il debutto commerciale di questi modelli è ancora lontano: per vedere sulle strade del Vecchio Continente il nuovo Ranger, che viene prodotto in Thailandia e Sudafrica, bisognerà aspettare i primi mesi del 2023. Le concessionarie Ford apriranno gli ordini già entro fine 2022, e per tenere alta l’attenzione, la Casa ha già rivelato le prime immagini.

RICORDA F-150

—  

Le proporzioni sono quelle che accomunano quasi tutti i pick-up: cofano alto e massiccio, cabina a quattro porte e un grande cassone posteriore pensato per stivare oggetti di ogni tipo, con uno sportello dalle funzionalità aggiuntive come essere utilizzato come tavolo da lavoro. Il design riprende il linguaggio del fratello maggiore F-150, ma anche gli interni, dove debutta un nuovo infotainment verticale Sync 4, da 10,1″ o 12″, inserito in una plancia, ricalcano l’impostazione del pick-up più venduto d’America. Il sistema multimediale è il centro nevralgico della vettura: da qui si possono controllare tutte le funzioni principali, dalla videocamera a 360° fino alle modalità di guida. Aggiornabile anche over-the-air, verrà continuamente migliorato per aggiungere nuove funzionalità.

RAPTOR

—  

Come detto, la Ford ha assunto il compito di sviluppare una meccanica globale adatta a ospitare diversi veicoli commerciali. Per questo motivo il marchio di Dearborn ha creato un nuovo telaio con struttura anteriore idroformata, con passo allungato di 50 mm e carreggiate allargate della stessa misura. In questo modo, dentro il cofano troverà spazio una versione aggiornata del V6 3.0 turbodiesel, quello di F-150. A fianco del sei cilindri vi saranno anche altre due unità di 2.0 litri, sempre a gasolio, con turbo singolo (in due step di potenza) o doppio. Nei listini ci sarà spazio per cambi manuali e per un automatico con comando by-wire, anche se la Ford non ha ancora fornito i dettagli definitivi riguardo alla versione europea. Ma sicuramente in gamma non mancheranno la trazione integrale e una versione Raptor ad alte prestazioni, che sarà svelata a febbraio.