«Se vuole casa ad Amalfi l’avrà»




El matador per Salerno: è Edinsor Cavani il grande sogno del presidente Danilo Iervolino. «E se vuole casa ad Amalfi decisamente l’avrà» è la promessa. Esperienza, tecnica, garra e gol per trascinare la Salernitana a una salvezza tranquilla: la pista che porta al 35enne attaccante uruguaiano – che ha lasciato il Manchester United a fine contratto – si scalda. «Cavani è una suggestione venuta a noi quasi come un sogno – ha affermato il presidente Iervolino a margine della festa a Napoli per i 130 anni de Il Mattino -.  È un giocatore ambito dalle squadre più importanti d’Europa, vuole giocare la Champions, però le porte della Salernitana comunque restano aperte perché per me è un giocatore straordinario».

«Cavani è svincolato e ama questa terra»

Iervolino ha messo le cose in chiaro: «Non c’è stato un contatto, io ho solamente espresso il mio grande apprezzamento perché lo ritengo la prima punta più forte in questo momento in circolazione. È svincolato, ama il nostro territorio, se non vuole più le pressioni di giocare una Champions League ma vuole stare in una città tranquilla, straordinaria, con una tifoseria unica, è una suggestione che accarezziamo». L’obiettivo, per i granata reduci da una salvezza last-second, è quello di avere una permanenza tranquilla e quanto più duratura possibile in Serie A.

 

«Un ponte tra Napoli e Salerno»

«Stiamo pensando a una squadra soprattutto di giovani, ma anche di persone di esperienza» ha specificato Iervolino prima di entrare nell’argomento tifosi e spazzare il campo da ogni polemica: «Una parte ridottissima delle tifoserie di Salernitana e Napoli  –  ha ribadito – ancora non ha smussato negli anni questa ostilità relativa esclusivamente a un tifo pacifico che condanna ogni tipo di violenza. Noi dobbiamo creare un ponte perché il Sud ha bisogno di coesione e noi presidenti dobbiamo essere particolarmente sensibili. Con De Laurentiis ci siamo impegnati a creare un ponte tra le due società, le due tifoserie, le due città nel rapporto fisiologico di una sana competizione». E il ponte, sul campo da calcio, tra Napoli e Salerno, potrebbe essere proprio Cavani, 78 gol in 104 presenze con la maglia azzurra, tra il 2010 e il 2013, prima di emigrare al Psg e poi allo United. Gli amori fanno dei giri immensi e poi ritornano. A volte si fermano a Salerno.




Ultimo aggiornamento: Mercoledì 25 Maggio 2022, 18:00






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