Sorteggi Champions, l’errore e la ripetizione: cosa è successo?

L’Uefa è stata costretta a ripetere la procedura del sorteggio di Champions League per un clamoroso errore nell’abbinamento delle palline. La gaffe è stata subito evidente quando come sfidante del Villarreal è stato pescato il Manchester United: un accoppiamento non possibile, visto che le due squadre facevano parte dello stesso girone. Gli inglesi poi non erano stati inseriti invece tra i possibili sfidanti dell’Atletico Madrid, a cui era toccato il Bayern Monaco. Per questo gli spagnoli hanno presentato ricorso e l’Uefa ha dovuto annullare il primo sorteggio, nel quale Juventus e Inter avevano trovato Sporting Lisbona e Ajax.

Il tweet dell’Uefa

In seguito a un problema tecnico con il software di un fornitore esterno che indica quali squadre non possono giocare tra di loro – è il tweet dell’Uefa – si è verificato un errore materiale nel sorteggio di Champions League. Di conseguenza il sorteggio è stato dichiarato nullo e verrà interamente rifatto”.

La ricostruzione dell’errore

Il fattaccio accade durante l’estrazione dall’urna del Villarreal, qualificato agli ottavi dopo essere arrivato secondo nel girone F, quello vinto dal Manchester United. I due club, dunque, da regolamento non possono incrociarsi di nuovo. A questo punto la malasorte ci mette lo zampino: Michael Heselschwerdt, Head of Club Competitions della Uefa, inserisce nell’urna anche il Manchester United e l’ex giocatore dell’Arsenal Andrej Arshavin pesca proprio gli inglesi. Le immagini mostrano poi che la pallina del Manchester United è stata dimenticata durante la formazione della ciotola dei potenziali avversari dell’Atletico Madrid. Quest’ultimo, a sua volta, aveva perciò più possibilità di pescare il temutissimo Bayern Monaco, come poi è avvenuto. Proteste incrociate e Uefa costretta a ripetere la procedura. Ma adesso è il Real Madrid a minacciare ricorsi perché era stato sorteggiato con il Benfica prima dell’errore che ha causato il bis. Niente da fare, si rifà tutto e al Real tocca l’assai meno malleabile Paris SG. 

Gli accoppiamenti del sorteggio annullato

  • Benfica-Real Madrid
  • Villarreal-Manchester City
  • Atletico Madrid-Bayern Monaco
  • Salisburgo – Liverpool
  • Inter – Ajax
  • Sporting Lisbona – Juventus
  • Chelsea-Lilla
  • Paris SG-Manchester United

La reazione del Real Madrid

Fonti istituzionali del Real Madrid, secondo quanto riferiscono l’edizione online di ‘As’ e altri media spagnoli, fanno trapelare “profonda irritazione” per il fatto che l’Uefa non abbia tenuto conto, nella ripetizione del sorteggio degli ottavi di Champions a Nyon, che l’abbinamento tra Benfica e lo stesso Real era avvenuto prima che si verificassero gli errori che avevano portato all’annullamento di quanto era accaduto poco prima. Quindi il primo abbinamento non avrebbe dovuto essere toccato, è la tesi di Madrid, invece non è stato così e il Real ha pescato il Paris SG del grande ex Sergio Ramos. Dalla ‘Casa Blanca’ il commento che filtra è che e’ stata “una verguefa” con un gioco di parole che unisce e sintetizza le parole vergogna e Uefa. Il Real fa anche sapere che in giornata ci sarà “una dichiarazione istituzionale” da parte del club. In tutto ciò non va dimenticato che i rapporti tra Real Madrid e Uefa non sono certo buoni da quando c’è stata la vicenda della Superlega.

Christillin (Uefa): “Gran casino, mai successo”

“E’ successo che una pallina si finita dove non sarebbe dovuta finire, c’è stato un gran casino, c’è stato il famoso ‘cigno nero’, vale a dire un errore umano, non era mai successo nella storia. In nome della Uefa mi cospargo anche io il capo di cenere e rifacciamo questi sorteggi”. E’ quanto afferma a ‘Un Giorno da Pecora’ su Rai Radio1, il membro dell’Uefa Evelina Christillin.