Surf, Kelly Slater: “Mi ritiro nel 2022”

Lunga intervista di Kelly Slater, leggenda del surf, con il giornalista Ariel Helwani: “Il pericolo attira gli appassionati. Sto davvero pensando che il prossimo possa essere l’ultimo anno”

È un Kelly Slater a 360° quello che ha parlato in una lunga chiacchierata con il giornalista Ariel Helwani. Un’intervista introspettiva e profonda, in cui la leggenda del surf – 50 anni il prossimo febbraio, 11 volte campione – ha toccato diversi aspetti interessanti di questa disciplina, ma non solo: dalle voci sul ritiro a Surf Ranch – la sua wavepool che ospita anche una tappa del Championship Tour di WSL – ,dalla paura della morire facendo questo sport alla sua passione per la MMA.

PERICOLO – Il momento di massima riflessione arriva quando si parla del surf come sport pericoloso (ne abbiamo parlato in un precedente articolo) e talvolta estremo: “Ho avuto diversi amici che non ce l’hanno fatta. Chi ha a che fare con le grandi onde (big wave, qui il resoconto dell’evento a Nazaré, ndr) spesso rischia la morte, ma anche le onde piccole possono essere pericolose. E poi c’è il rischio di avere a che fare con squali e alligatori”. Prosegue Kelly Slater: “Non sei mai così pienamente vivo come quando rischi di morire. Questa paura crea una concentrazione intensa, una presenza intensa. Penso che sia questo che attira le persone verso gli sport pieni di adrenalina e pericolo. In quei momenti sei presente e non distratto, cose che il mondo moderno sta rendendo sempre più difficili”.

IL RITIRO – Il 2022 potrebbe essere l’ultimo anno di Kelly Slater nel Championship Tour (in cui gareggia anche Leonardo Fioravanti, qui la nostra intervista ): “Sto davvero contemplando che il prossimo possa essere l’ultimo anno. Tra poco saranno 30 anni da quando ho vinto il mio primo titolo mondiale. Sarà il mio sesto decennio di surf, visto che ho iniziato a gareggiare che avevo otto anni. Però essere l’atleta più anziano è gratificante: le persone dicono di essere state influenzate da quello che hai fatto, da come hai parlato, o da che approccio hai avuto”. La casa di Kelly è Surf Ranch, la sua wavepool: “Ma penso che la gente si annoi, con la stessa onda che si ripete sempre uguale. La cosa affascinante di questo sport è l’eccitazione per quello che potrà accadere quando sei nell’oceano . Surf Ranch è una cosa a sé stante, un’ottima soluzione per migliorare le proprie abilità”.

MMA – Kelly Slater ha poi parlato della sua passione per la MMA (in un precedente articolo abbiamo parlato del rapporto tra surf e boxe ): “Quando avevo otto anni facevo Taekwondo, ho sempre avuto un’affinità per le arti marziali. Ho una vera e propria connessione con questo mondo. Da bambino mi piaceva combattere, ogni tanto facevo a botte… Non avevo problemi a essere preso a pugni. Ma dopo aver fatto piangere un altro bambino, ho deciso di smettere”.