«Voglio vincere presto, è nella mia natura. Il futuro sarà roseo»

José Mourinho si lascia andare in un lungo messaggio d’auguri pubblicato sull’account Twitter della Roma: «Non sono solo felice di migliorare e di creare le basi per il futuro, voglio anche vincere, tutti lo vogliamo, e speriamo che il 2022 ci dia le possibilità di aggiungere altri step nella costruzione di una Roma che non solo amerete, ma che vi farà sentire orgogliosi di quello che potrà realizzare. Sicuramente la vostra e la nostra ambizione è vincere, è la mia natura come allenatore e come persona e cercherò di ridurre il più possibile questo tempo e di arrivare dove noi vogliamo arrivare». 

 

Mourinho, parola d’ordine vincere

Vincere, dunque, è la parola d’ordine che il tecnico pronuncia alla vigilia di Natale: «Per me è un orgoglio e un onore lavorare con la Roma e lavorare per voi. Grazie di tutto a nome mio e quello dei giocatori. Un supporto fantastico sia all’Olimpico che fuori casa, gli spalti sono sempre esauriti. Il vostro supporto è quello di amici e questo per noi non ha prezzo. Il futuro deve essere roseo, ovviamente sogno di vincere perché è nella mia natura e nella mia storia».

 

 

 

Il ringraziamento va specialmente ai tifosi che hanno popolato lo stadio Olimpico in tutte le partite del girone d’andata con numeri da record: «In un momento come questo dobbiamo sempre trovare l’occasione di pensare al mondo, al prossimo ma prima di ogni cosa alla nostra famiglia e ai nostri tifosi. Dal giorno numero uno che sono arrivato a Roma ho capito che i romanisti sono famiglia e amici per me. Per questa ragione non potevo perdere l’occasione di fargli gli auguri di Natale, i saluti, augurargli pace e amore. Quando sono arrivato qui le cose sono state subito molto chiare. Il tempo non è un concetto vuoto, ma è una parola che significa tanto. Per lavorare con il tempo c’è bisogno di empatia, perché senza empatia il tempo vola e non si costruisce niente. L’empatia è molto importante e vi assicuro che qui, tra le mura di Trigoria, l’empatia c’è e non è fine a se stessa: è un empatia che cresce, che diventa sempre più solida. Qui tutti lavorano, e tutti vogliono farlo in gruppo, stiamo diventando davvero forti da questo punto di vista e penso che lo stiate percependo, e proprio perché lo state percependo, partita dopo partita, sentiamo il vostro rumore, un rumore che ci supporta».

 

In chiusura la raccomandazione per le feste: «La cosa più importante in questo periodo è riuscire a passare le feste in salute e in tranquillità. Se posso darvi un consiglio è di stare al sicuro, seguire le regole, e di provare a superare ancora una volta il periodo negativo che stiamo vivendo, speriamo per l’ultima volta. Auguri a tutti, felice Natale e felice anno nuovo, ci vediamo presto all’Olimpico, subito alla prima settimana di gennaio. Ci divertiremo, subito alla prima contro la Juventus. Siamo lì insieme, una volta in più».

 

 


Ultimo aggiornamento: Venerdì 24 Dicembre 2021, 17:48



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