Verstappen avanti dopo la Q2, 4° Leclerc con le medie – OA Sport

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23.42 La classifica della Q2:

1 Max VERSTAPPEN Red Bull Racing1:33.464 2
2 Lewis HAMILTON Mercedes+0.333 3
3 Lando NORRIS McLaren+0.416 3
4 Charles LECLERC Ferrari+0.464 3
5 Valtteri BOTTAS Mercedes+0.495 3
6 Carlos SAINZ Ferrari+0.662 3
7 Sergio PEREZ Red Bull Racing+0.714 3
8 Pierre GASLY AlphaTauri+1.119 4
9 Daniel RICCIARDO McLaren+1.179 3
10 Yuki TSUNODA AlphaTauri+1.673 4
11 Esteban OCON Alpine+1.913 4
12 Sebastian VETTEL Aston Martin+2.036 3
13 Antonio GIOVINAZZI Alfa Romeo Racing+2.330 3
14 Fernando ALONSO Alpine+11.085 4
15 George RUSSELL Williams- –

23.41 Sainz partirà con gomme soft, perché non è riuscito ad ottenere un tempo migliore con le medie.

23.41 Terminata anche la Q2. Eliminati i seguenti piloti dall’11° al 15° posto: Ocon, Vettel, Giovinazzi, Alonso e Russell.

23.40 Sainz non si è migliorato con le medie, ma resta dentro.

23.40 Ocon, nonostante il gioco di scie, resta decimo, dunque a rischio.

23.39 Non un gran primo settore di Sainz. Ricciardo si inserisce in nona piazza.

23.38 Alonso sta offrendo la scia al compagno di squadra Ocon.

23.37 Perez è settimo a 0.714. Il messicano non sta di certo brillando, come del resto in tutto il Campionato.

23.37 Sainz, come previsto, rientra con gomme medie.

23.36 Ricciardo rientra in pista con gomme medie: sinora ancora nessun tempo per l’australiano, così come per Perez. Ad entrambi è stato cancellato il crono del primo tentativo. Mescole medie anche per il messicano.

23.35 Quattro minuti al termine. Sainz monterà le medie come Leclerc?

23.33 Buona risposta di Leclerc con gomme medie, sostanzialmente Ferrari sullo stesso piano della McLaren e poco distante dalla Mercedes. La scuderia di Stoccarda continua a fare fatica nei confronti della Red Bull.

23.32 La classifica a 8 minuti dal termine della Q2:

1 Max VERSTAPPEN Red Bull Racing1:33.464 2
2 Lewis HAMILTON Mercedes+0.333 3
3 Lando NORRIS McLaren+0.416 2
4 Charles LECLERC Ferrari+0.464 3
5 Valtteri BOTTAS Mercedes+0.495 3
6 Carlos SAINZ Ferrari+0.662 2
7 Pierre GASLY AlphaTauri+1.119 3
8 Esteban OCON Alpine+1.913 3
9 Yuki TSUNODA AlphaTauri+2.007 3
10 Fernando ALONSO Alpine+13.594 3
11 Sergio PEREZ Red Bull Racing- – 2
12 Daniel RICCIARDO McLaren- – 2
13 George RUSSELL Williams- – 3
14 Sebastian VETTEL Aston Martin- – 2
15 Antonio GIOVINAZZI Alfa Romeo Racing- – 2

23.31 Situazione stranissima. Sainz e Perez, con gomme soft, sono più lenti (e non di poco) di chi ha montato le medie…Gli strani scherzi del COTA di Austin…

23.30 Male Sainz! è sesto a 0.662, ma con gomme soft!

23.30 Norris sopravanza Leclerc ed è 3° a 0.416.

23.30 Ottimo Leclerc! Terzo a 0.464!

23.29 Verstappen al comando in 1’33″464. Rifila 0.333 a Hamilton, non è poco…

23.29 1’33″959 per Bottas, 1’33″797 per Hamilton.

23.28 Verstappen è il più veloce al primo intermedio, Bottas al secondo.

23.27 Strategia differente in casa Red Bull: Perez monta pneumatici soft.

23.26 Gomme medie per Leclerc, Verstappen, Ricciardo, Norris, Gasly, Hamilton e Bottas. Ricordiamo, come sempre, che in gara i piloti partiranno con le mescole utilizzate per ottenere il proprio miglior tempo nella Q2.

23.26 Le Mercedes rompono subito gli indugi e scendono in pista.

23.25 Iniziata la Q2. 15 minuti ed altri 5 piloti da eliminare.

23.24 Ad Austin 29 gradi la temperatura dell’aria, 37° quella della pista.

23.22 Leclerc ha montato gomme soft nuove nel suo ultimo tentativo, non dobbiamo illuderci, ma di sicuro c’è ottimismo in vista di Q2 e Q3. L’obiettivo resta la seconda fila, ma chissà che non possa materializzarsi una gradita sorpresa…

23.21 La classifica della Q1 con la Ferrari davanti:

1 Charles LECLERC Ferrari1:34.153 2
2 Max VERSTAPPEN Red Bull Racing+0.199 1
3 Sergio PEREZ Red Bull Racing+0.216 1
4 Daniel RICCIARDO McLaren+0.254 1
5 Lando NORRIS McLaren+0.398 1
6 Carlos SAINZ Ferrari+0.405 1
7 Pierre GASLY AlphaTauri+0.414 2
8 Lewis HAMILTON Mercedes+0.426 2
9 Valtteri BOTTAS Mercedes+0.437 2
10 Sebastian VETTEL Aston Martin+1.128 2
11 Yuki TSUNODA AlphaTauri+1.207 2
12 George RUSSELL Williams+1.593 2
13 Esteban OCON Alpine+1.594 2
14 Fernando ALONSO Alpine+1.603 2
15 Antonio GIOVINAZZI Alfa Romeo Racing+1.767 2
16 Lance STROLL Aston Martin+1.830 2
17 Nicholas LATIFI Williams+1.842 2
18 Kimi RÄIKKÖNEN Alfa Romeo Racing+2.158 2
19 Mick SCHUMACHER Haas F1 Team+2.346 3
20 Nikita MAZEPIN Haas F1 Team+2.643 2

23.20 Giovinazzi si è salvato per il rotto della cuffia nonostante un testacoda nel finale.

23.19 Si chiude la Q1. Eliminati, dal 16° al 20° posto, i seguenti piloti: Stroll, Latifi, Raikkonen, Schumacher e Mazepin.

23.18 FERRARI PRIMA, INCREDIBILE! Leclerc trova finalmente la quadra e sale in vetta in 1’34″153, 0.199 meglio di Verstappen!

23.18 Hamilton resta sesto a 0.227 da Verstappen.

23.17 Miglior parziale assoluto per Leclerc nel primo settore!

23.17 E’ ottimo il primo parziale di Hamilton.

23.16 Hamilton si sta lanciando con gomme soft usate.

23.15 Leclerc deve provare a migliorare per evitare brutte sorprese: al momento è nono ad oltre 9 decimi dalla vetta.

23.15 Le Red Bull restano ai box, ormai certe della qualificazione alla Q2.

23.14 Rientrano in pista le Mercedes. Bottas e Hamilton lamentano problemi di sovrasterzo.

23.13 Al momento Fernando Alonso è il primo degli esclusi. Sta rischiando tantissimo anche Raikkonen, a cui è stato cancellato il tempo per aver ecceduto i limiti della pista.

23.12 Perez in scia a Verstappen: è 2° soli 17 millesimi. Due Red Bull davanti a 5 minuti dal termine della Q1.

23.11 Verstappen torna davanti! 1’34″352, fa meglio di 0.55 rispetto a Ricciardo. Stupisce vedere Bottas e Hamilton rispettivamente in sesta e settima posizione. Leclerc oggi si conferma in difficoltà nel confronto con Sainz.

23.10 La classifica parziale:

1 Daniel RICCIARDO McLaren1:34.407 1
2 Max VERSTAPPEN Red Bull Racing+0.114 1
3 Lando NORRIS McLaren+0.144 1
4 Carlos SAINZ Ferrari+0.151 1
5 Sergio PEREZ Red Bull Racing+0.168 1
6 Valtteri BOTTAS Mercedes+0.252 1
7 Lewis HAMILTON Mercedes+0.390 1
8 Pierre GASLY AlphaTauri+0.622 1
9 Charles LECLERC Ferrari+0.874 1
10 Yuki TSUNODA AlphaTauri+0.953 1
11 Sebastian VETTEL Aston Martin+1.305 1
12 Antonio GIOVINAZZI Alfa Romeo Racing+1.513 1
13 Lance STROLL Aston Martin+1.576 1
14 George RUSSELL Williams+1.578 1
15 Esteban OCON Alpine+1.692 1
16 Fernando ALONSO Alpine+1.825 1
17 Nicholas LATIFI Williams+1.834 1
18 Kimi RÄIKKÖNEN Alfa Romeo Racing+1.929 1
19 Mick SCHUMACHER Haas F1 Team+2.834 2
20 Nikita MAZEPIN Haas F1 Team+52.268 1

23.09 CHE MCLAREN! Ricciardo al comando in 1’34″407! Rifila 0.114 a Verstappen, 3° Norris a 0.144. Ma la Ferrari c’è: 4° Sainz a 0.151! Tutti vicinissimi!

23.08 Attenzione alle McLaren che stanno volando, ma anche Sainz…

23.08 Ottimo Giovinazzi che si inserisce in sesta posizione provvisoria!

23.07 Bottas è terzo a 0.138 da Verstappen, Hamilton quarto a 0.276. Il britannico ha trovato traffico.

23.05 In pista anche le Mercedes e Sainz.

23.05 Subito un tempone di Verstappen: 1’34″521! 2° Perez a 0.054. Leclerc per ora accusa ben 0.760 dalla vetta.

23.04 1’35″281 il tempo di Leclerc. Ora vedremo la risposta degli avversari.

23.04 Leclerc tocca una punta massima di 320 km/h.

23.03 25″6 nel primo settore per Leclerc.

23.02 In pista le Red Bull, attendono ancora Sainz e le Mercedes.

23.01 Subito in pista anche Charles Leclerc. Chiaramente gomme soft per tutti in questa fase. Il discorso potrebbe cambiare nella Q2…

23.01 Le prime a scendere in pista sono le Haas di Mazepin e Schumacher.

23.00 Ricordiamo che Valtteri Bottas sarà penalizzato di 5 posizioni per aver nuovamente sostituito il motore della Mercedes. Anche Sebastian Vettel (Aston Martin) partirà in fondo allo schieramento per aver cambiato la power-unit.

23.00 SEMAFORO VERDE! Iniziate le qualifiche del GP degli Usa 2021 ad Austin! Si parte con la Q1 di 18 minuti.

22.59 Pochi istanti al via delle qualifiche…

22.58 Splende il sole ad Austin.

22.56 Ricordiamo il regolamento delle qualifiche. Q1 di 18 minuti e 5 piloti da eliminare; Q2 di 15 minuti, dove verranno estromessi i piloti dall’11° al 15° posto; infine la Q3 di 12 minuti che definirà la griglia di partenza.

22.54 Però, sempre per quanto riguarda Austin, in 8 occasioni (100,0%) il vincitore è partito dalla prima fila!

22.51 Ad Austin in 4 occasioni (50,0%) il vincitore è partito dalla pole position.

22.48 Solo Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio degli Stati Uniti propriamente detto con due team diversi (McLaren e Mercedes). Il britannico è peraltro anche l’unico ad aver primeggiato su due tracciati diversi (Indianapolis e Austin).

22.45 Sono complessivamente sette i piloti in attività a vantare almeno un podio in America:
8 (6-1-1) – HAMILTON Lewis
4 (1-2-1) – VETTEL Sebastian
3 (1-1-1) – RÄIKKÖNEN Kimi
2 (0-1-1) – ALONSO Fernando
2 (0-1-1) – VERSTAPPEN Max
2 (0-0-2) – RICCIARDO Daniel
1 (1-0-0) – BOTTAS Valtteri

22.42 Sul fronte dei podi, invece, la graduatoria è comandata da Lewis Hamilton, che nel corso della sua carriera è stato capace di classificarsi nella top-three per 8 volte! Oltre ai suoi sei successi (1994, 1997, 1998, 2000, 2002, 2003, 2004), l’inglese si è anche piazzato secondo nel 2019 e terzo nel 2018.

22.40 Spostandoci sulle squadre, anche in questo caso c’è un pareggio tra Lotus e Ferrari, appaiate a quota 7. Tra i costruttori attualmente impegnati in Formula Uno, vantano almeno una pole position nel Gran Premio degli Stati Uniti anche Mercedes (6), McLaren (5) e Red Bull (2).

22.37 C’è una pole position italiana nel Gran Premio degli Stati Uniti. La realizzò Jarno Trulli nel 2005, quando poi l’abruzzese non prese parte alla gara poiché tutti i team gommati Michelin vi rinunciarono. Val la pena di ricordare che Bruno Giacomelli fu il migliore in qualifica a Watkins Glen 1980, ultima edizione del GP di Usa Est, mentre Riccardo Patrese firmò la pole position a Long Beach nel 1981.

22.33 Oltre all’inglese, si contano altri tre uomini in attività ad aver già realizzato almeno una pole position negli Usa. Se ne contano 2 per Sebastian Vettel (2012, 2013), 1 per Kimi Räikkönen (2003) e Valtteri Bottas (2019).

22.32 Guardando alle pole position, si nota come questa graduatoria sia comandata ex aequo da Michael Schumacher e Lewis Hamilton, entrambi capaci di ottenere 4 partenze al palo. Il tedesco è scattato davanti a tutti nel 2000, 2001, 2002, 2006; il britannico invece lo ha fatto 2007, 2016, 2017, 2018.

22.30 Oltre al team di Maranello, tra le squadre attualmente impegnate in Formula 1, hanno già vinto il GP degli Usa anche McLaren (6 volte), Mercedes (5) e Red Bull (1).

22.28 Sul fronte delle scuderie, le più vincenti in assoluto sono la Lotus e la Ferrari, che hanno raccolto 8 successi a testa. Il team fondato da Colin Chapman si è affermato 3 volte con Jim Clark (1962, 1966, 1967) a cui vanno sommati i trionfi di Stirling Moss (1960), Innes Ireland (1961), Jochen Rindt (1969), Emerson Fittipaldi (1970) e Ronnie Peterson (1973). Per quanto riguarda il Cavallino Rampante, invece ci sono ci sono 5 vittorie di Michael Schumacher (2000, 2003, 2004, 2005, 2006) a cui vanno aggiunte le singole affermazioni di Niki Lauda (1975), Rubens Barrichello (2005) e Kimi Räikkönen (2018).

22.27 Non ci sono successi italiani nel GP degli Stati Uniti, anche se è doveroso ricordare come Michele Alboreto abbia primeggiato nel GP del Ceasar Palace 1982 e nel GP di Detroit 1983.

22.26 Comprendendo il già citato Hamilton, sono quattro gli uomini in attività ad aver già vinto in America. A Lewis si aggiungono Sebastian Vettel (2013), Kimi Räikkönen (2018) e Valtteri Bottas (2019).

22.24 Il pilota più vincente in assoluto è Lewis Hamilton, capaci di imporsi 6 volte. Il britannico ha primeggiato nel 2007, 2012, 2014, 2015, 2016 e 2017, trionfando quindi sia a Indianapolis che ad Austin. Il trentaseienne inglese deve però condividere il primato di affermazioni consecutive con Michael Schumacher, che a sua volta ha raccolto 4 successi di fila (2003-2006).

22.21 Ricapitolando, in terra americana si sono disputate 69 gare valevoli per il Mondiale di Formula Uno. Di esse, però, solo 36 sono ufficialmente classificate come Gran Premio degli Stati Uniti, ovvero quelle di Sebring (1959), Riverside (1960), Watkins Glen (1961-1975), Phoenix (1989-1991), Indianapolis (2000-2007) e Austin (2012-2019).

22.19 Il GP degli Stati Uniti vero e proprio torna in calendario solo nel 1989, quando la sola gara Stars&Stripes trasloca a Phoenix (Arizona). Tale, ennesimo, circuito cittadino ha vita breve, poiché organizza solo tre edizioni. Così nel 1992, per la prima volta nella storia, la Formula Uno non corre in America. L’esilio termina nel 2000, anno in cui si torna a Indianapolis, ma stavolta con un vero e proprio GP su una pista ricavata usando metà ovale e un nastro d’asfalto costruito al suo interno. L’evento subisce un durissimo colpo dopo la farsesca edizione del 2005, alla quale partecipano solo 6 monoposto (quelle gommate Bridgestone), e abbandona la scena dopo il 2007. Passa un lustro prima che gli Stati Uniti tornino nel calendario iridato grazie al neonato autodromo di Austin (Texas), dove si corre tuttora.

22.18 Così, dal 1981 al 1984 si vive la paradossale situazione di avere più gare in America (tutte su circuiti cittadini) senza che nessuna di esse sia il Gran Premio degli Stati Uniti. Long Beach continua a organizzare il GP degli Usa Ovest sino al 1983. Per un biennio (1981-1982) si corre il GP di Las Vegas all’interno del parcheggio del Ceasar Palace, mentre nel 1984 si disputa un’occasionale Gran Premio di Dallas proprio nella metropoli texana. Nel frattempo, dal 1982 la città di Detroit entra in calendario con il proprio GP. Quest’ultimo rappresenta l’unico evento americano nel Mondiale di Formula Uno tra il 1985 e il 1988, ma rimane in tutto e per tutto il Gran Premio di Detroit.

22.16 Nel 1976 infatti l’America raddoppia, poiché entra in calendario anche Long Beach (California). Questa gara assume la denominazione di Gran Premio degli Usa Ovest, mentre la prova di Watkins Glen si trasforma nel Gran Premio degli Usa Est. Tale situazione prosegue sino al 1980, anno in cui gli organizzatori di The Glen devono alzare bandiera bianca a causa dell’ingente indebitamento sostenuto per tentare di adeguare le obsolete strutture dell’autodromo.

22.14 Bisogna ricordare come la 500 miglia di Indianapolis abbia avuto valore per il Mondiale di Formula Uno tra il 1950 e il 1960. Non si trattava del GP degli Usa, ma semplicemente la leggendaria Indy 500 assegnava punti valevoli per la classifica iridata. La prima edizione del Gran Premio degli Stati Uniti di F1 si tiene a Sebring, in Florida, nel 1959. Si tratta però di un insuccesso organizzativo che per il 1960 spinge i promotori a spostare la gara a Riverside (California), location che tuttavia non permette di migliorare la situazione. Si trova una stabilità solo insediandosi a Watkins Glen (New York), autodromo che diventa tappa fissa del Mondiale a partire dal 1961. Sino al 1975 non ci sono magagne, ma il periodo dal 1976 al 1988 è un vero ginepraio.

22.13 La classifica delle FP3:

1 Sergio PEREZ Red Bull Racing1:34.701 4
2 Carlos SAINZ Ferrari+0.104 6
3 Max VERSTAPPEN Red Bull Racing+0.211 4
4 Lando NORRIS McLaren+0.244 4
5 Valtteri BOTTAS Mercedes+0.287 5
6 Lewis HAMILTON Mercedes+0.518 4
7 Daniel RICCIARDO McLaren+0.644 4
8 Pierre GASLY AlphaTauri+0.697 5
9 Charles LECLERC Ferrari+0.987 7
10 Esteban OCON Alpine+1.010 3
11 Sebastian VETTEL Aston Martin+1.150 6
12 George RUSSELL Williams+1.322 4
13 Kimi RÄIKKÖNEN Alfa Romeo Racing+1.361 4
14 Nicholas LATIFI Williams+1.417 4
15 Antonio GIOVINAZZI Alfa Romeo Racing+1.551 5
16 Lance STROLL Aston Martin+1.691 5
17 Fernando ALONSO Alpine+1.789 5
18 Yuki TSUNODA AlphaTauri+1.871 5
19 Mick SCHUMACHER Haas F1 Team+1.970

22.10 Buonasera amici di OA Sport e benvenuti alla Diretta Live delle qualifiche del GP degli Usa 2021 di F1. Si gareggia presso il circuito COTA di Austin.

LA CLASSIFICA DEI TEMPI DELLA FP3

LA CRONACA DELLE FP3 DI F1

21.09 La nostra diretta si ferma qui per il momento, ma vi diamo appuntamento prima delle ore 23 italiane per le qualifiche di Austin!

21.07 Segnali contrastanti in casa Ferrari, con un Carlos Sainz in grande spolvero ed un Charles Leclerc in netta difficoltà sul giro secco nella seconda parte delle FP3. Si preannuncia una bella battaglia con la McLaren e con l’AlphaTauri di Gasly per la seconda fila…

21.05 Mercedes leggermente ridimensionata rispetto alle libere del venerdì, ma Hamilton sembra avere il potenziale necessario per giocarsi almeno ad armi pari la pole position con le Red Bull. Situazione complessa per Bottas, che rischia a questo punto di partire oltre la quarta fila a causa delle 5 posizioni di penalità in griglia.

21.04 Red Bull continua a crescere sessione dopo sessione e si presenta alla qualifica odierna con ambizioni di pole position con Verstappen ed un possibile terzo posto in griglia con Perez.

21.03 Di seguito la classifica finale delle FP3:

1 Sergio PEREZ Red Bull Racing1:34.701 4
2 Carlos SAINZ Ferrari+0.104 6
3 Max VERSTAPPEN Red Bull Racing+0.211 4
4 Lando NORRIS McLaren+0.244 4
5 Valtteri BOTTAS Mercedes+0.287 5
6 Lewis HAMILTON Mercedes+0.518 4
7 Daniel RICCIARDO McLaren+0.644 4
8 Pierre GASLY AlphaTauri+0.697 5
9 Charles LECLERC Ferrari+0.987 7
10 Esteban OCON Alpine+1.010 3
11 Sebastian VETTEL Aston Martin+1.150 6
12 George RUSSELL Williams+1.322 4
13 Kimi RÄIKKÖNEN Alfa Romeo Racing+1.361 4
14 Nicholas LATIFI Williams+1.417 4
15 Antonio GIOVINAZZI Alfa Romeo Racing+1.551 5
16 Lance STROLL Aston Martin+1.691 5
17 Fernando ALONSO Alpine+1.789 5
18 Yuki TSUNODA AlphaTauri+1.871 5
19 Mick SCHUMACHER Haas F1 Team+1.970

21.01 Hamilton si è migliorato proprio all’ultimo giro con gomme usate, ma deve accontentarsi del 6° posto a mezzo secondo dalla Red Bull di Perez.

21.00 BANDIERA A SCACCHI!! Si chiude qui la FP3 con Perez al comando davanti a Sainz, Verstappen, Norris, Bottas, Ricciardo, Gasly, Hamilton, Leclerc e Ocon.

20.57 Si delinea un testa a testa Hamilton-Verstappen verso la qualifica per la pole position, con Perez candidato principale al terzo posto. Ferrari e McLaren si contenderanno l’ultimo posto a disposizione in seconda fila, grazie alla penalità di Bottas.

20.55 CLASSIFICA AGGIORNATA TEMPI:

1 Sergio PEREZ Red Bull Racing1:34.701 4
2 Carlos SAINZ Ferrari+0.104 6
3 Max VERSTAPPEN Red Bull Racing+0.211 3
4 Lando NORRIS McLaren+0.244 2
5 Valtteri BOTTAS Mercedes+0.287 4
6 Daniel RICCIARDO McLaren+0.644 3
7 Pierre GASLY AlphaTauri+0.697 4
8 Lewis HAMILTON Mercedes+0.870 4
9 Charles LECLERC Ferrari+0.987 5
10 Esteban OCON Alpine+1.010 3
11 Sebastian VETTEL Aston Martin+1.150 5
12 George RUSSELL Williams+1.322 4
13 Kimi RÄIKKÖNEN Alfa Romeo Racing+1.361 4
14 Nicholas LATIFI Williams+1.417 2
15 Antonio GIOVINAZZI Alfa Romeo Racing+1.551 5
16 Lance STROLL Aston Martin+1.691 4
17 Fernando ALONSO Alpine+1.789 5
18 Yuki TSUNODA AlphaTauri+1.871 4
19 Mick SCHUMACHER Haas F1 Team+1.970 4

20.53 Arriva la risposta di Hamilton in 1’34″458, ma anche il suo crono viene cancellato per track limits! Mercedes che quindi decide di non risparmiare un set di gomme soft verso la qualifica…

20.51 Vola Verstappen!!! 1’34″383 per l’olandese della Red Bull, che supera però i limiti della pista per pochi millimetri in curva 19 e si vede cancellare il tempo.

20.49 Niente da fare per Leclerc, che ci riprova dopo un cambio di set-up ma commette un piccolo errore in trazione e deve abortire il suo giro veloce con gomme usate.

20.48 Verstappen torna adesso in pista dopo una lunga pausa ai box. Red Bull ha sostituito l’ala posteriore della vettura dell’olandese per un possibile danno strutturale.

20.47 Perez risponde a Sainz e si riporta davanti a tutti con la Red Bull in 1’34″701! Il messicano rifila 104 millesimi allo spagnolo della Ferrari.

20.46 Negativo il primo tentativo di Leclerc con gomma nuova, mentre si lancia Perez con la Red Bull!! 14 minuti al termine della sessione.

20.45 Pista in costante evoluzione in questa fase. Molto bene Norris, 3° con la McLaren a 140 millesimi da Sainz.

20.43 Lavori in corso nel box Red Bull sulla vettura di Verstappen, che potrebbe anche decidere di “marcare” Hamilton risparmiando un treno di gomme soft ed effettuando solo alcuni giri di simulazione passo gara.

20.42 SAINZ!!!! MIGLIOR TEMPO!!! 1’34″805 per lo spagnolo della Ferrari, che scavalca Verstappen di un decimo a parità di mescola!

20.40 Bottas invece monta gomme morbide nuove e mette pressione a Verstappen, portandosi in seconda piazza a soli 76 millesimi dall’olandese della Red Bull.

20.39 Hamilton non prova un secondo time-attack e comincia la simulazione passo gara con lo stesso set di gomme soft montato ad inizio turno.

20.37 CLASSIFICA AGGIORNATA TEMPI:

1 Max VERSTAPPEN Red Bull Racing1:34.912 2
2 Sergio PEREZ Red Bull Racing+0.296 2
3 Lewis HAMILTON Mercedes+0.659 3
4 Charles LECLERC Ferrari+0.776 3
5 Carlos SAINZ Ferrari+0.970 3
6 Daniel RICCIARDO McLaren+1.088 2
7 Lando NORRIS McLaren+1.318 1
8 Yuki TSUNODA AlphaTauri+1.660 2
9 Nicholas LATIFI Williams+1.709 1
10 Sebastian VETTEL Aston Martin+1.760 3
11 Kimi RÄIKKÖNEN Alfa Romeo Racing+1.853 2
12 Esteban OCON Alpine+1.860 2
13 George RUSSELL Williams+2.037 2
14 Antonio GIOVINAZZI Alfa Romeo Racing+2.058 3
15 Pierre GASLY AlphaTauri+2.112 2
16 Mick SCHUMACHER Haas F1 Team+2.779 2

20.35 Bottas è il primo dei big a lanciarsi con il secondo set di gomme morbide. Vedremo se Mercedes piazzerà la zampata prima della qualifica…

20.32 Strepitoso Verstappen!!! 1’34″912 al secondo tentativo con gomme soft, che gli vale la prima posizione provvisoria con quasi 3 decimi di margine su Perez e 6 sulla Mercedes di Hamilton.

20.30 Leclerc non si migliora con gomme usate al terzo tentativo, ma il suo primo run con basso carico è abbastanza incoraggiante rispetto alle McLaren.

20.29 CLASSIFICA AGGIORNATA TEMPI:

1 Max VERSTAPPEN Red Bull Racing1:35.207 1
2 Sergio PEREZ Red Bull Racing+0.001 2
3 Lewis HAMILTON Mercedes+0.364 2
4 Charles LECLERC Ferrari+0.481 2
5 Carlos SAINZ Ferrari+0.675 2
6 Daniel RICCIARDO McLaren+0.793 1
7 Lando NORRIS McLaren+1.023 1
8 Yuki TSUNODA AlphaTauri+1.365 1
9 Kimi RÄIKKÖNEN Alfa Romeo Racing+1.558 2
10 Esteban OCON Alpine+1.565 1
11 Sebastian VETTEL Aston Martin+1.608 3
12 George RUSSELL Williams+1.742 2
13 Antonio GIOVINAZZI Alfa Romeo Racing+1.763 3
14 Pierre GASLY AlphaTauri+2.172 1
15 Mick SCHUMACHER Haas F1 Team+2.484 2
16 Fernando ALONSO Alpine+5.770 2

20.28 Testacoda di Bottas nello snake, durante il suo secondo tentativo di time-attack con gomme soft. Il finlandese resta così in fondo alla classifica senza giri cronometrati validi.

20.26 Uno-due Red Bull!!! Perez si porta in seconda piazza ad un solo millesimi dal tempo del compagno di squadra Verstappen! 3° Hamilton a 364 millesimi, poi le due Ferrari.

20.25 Super Verstappen!!! Miglior tempo in 1’35″2 e 3 decimi abbondanti rifilati a Hamilton in questo primo tentativo di giro veloce con le soft!

20.23 In attesa dei time-attack di Ricciardo e Verstappen, la nuova classifica aggiornata vede Hamilton in testa con 62 millesimi su Perez, 117 su Leclerc e 311 su Sainz.

20.22 In effetti la Race Direction conferma la cancellazione del crono di Bottas, ma Hamilton prende il suo posto volando al comando della graduatoria in 1’35″5! Gomme soft usate per il britannico della Mercedes.

20.20 Bottas fa meglio di Perez, ma il suo tempo dovrebbe essere cancellato per aver superato i limiti della pista in uscita da curva 19. Molto bene le Ferrari!! 3° Leclerc, 5° Sainz!

20.19 In pista anche le Ferrari di Leclerc e Sainz, entrambi su gomma rossa per il primo time-attack di giornata. Perez nel frattempo balza al comando con 181 millesimi di vantaggio su Hamilton a parità di mescola.

20.18 Optano tutti per la gomma soft in questa fase ad eccezione di Pierre Gasly con l’AlphaTauri. Si lanciano Perez e Bottas per rispondere al tempo di Hamilton!

20.17 Entra finalmente nel vivo la sessione. Scendono in pista anche Perez con la Red Bull e Bottas con la seconda Mercedes.

20.15 Hamilton alza decisamente l’asticella e fissa il nuovo limite delle FP3 in 1’35″814. Tempo subito interessante ma non così vicino alla simulazione di qualifica delle FP2.

20.13 Gomme soft nuove per Hamilton, che si lancia per il primo run di giornata. Sul tracciato anche le Haas, l’Alfa Romeo di Raikkonen e l’Aston Martin di Vettel.

20.11 In pista anche la Mercedes di Lewis Hamilton! Comincia il programma di lavoro odierno del sette volte campione del mondo.

20.09 Primo giro lanciato molto lento in 1’40″9 per Alonso. Ieri la miglior prestazione assoluta di giornata è stata firmata da Bottas in 1’34″8.

20.07 Alonso monta gomme soft e si lancia già per un time-attack, mentre gli altri team aspettano un miglioramento della pista per simulare la qualifica.

20.05 Solo un installation lap per Vettel, che rientra subito ai box dopo aver controllato il funzionamento della sua monoposto. Comincia nel frattempo l’attività in pista di Alonso con l’Alpine.

20.03 Vettel rompe gli indugi e comincia a girare con gomma media sulla sua Aston Martin. Ricordiamo che il quattro volte iridato partirà dal fondo della griglia per aver cambiato tutte le componenti della power-unit Mercedes.

20.01 Il cronometro inizia a scorrere ma molti piloti non hanno ancora indossato il casco e si apprestano quindi ad aspettare qualche minuto prima di scendere in pista.

20.00 SEMAFORO VERDE!!! Comincia ufficialmente il sabato della Formula 1 al COTA di Austin!

19.58 Ancora due minuti di attesa prima dell’inizio della terza e ultima sessione di libere per il GP degli Stati Uniti ad Austin. 60 minuti a disposizione per preparare nel migliore dei modi qualifica e gara.

19.56 Condizioni meteo ottimali (e temperature molto elevate) per tutto il weekend ad Austin, con team e piloti che potranno concentrarsi esclusivamente sulla ricerca del set-up ideale sull’asciutto per qualifica e gara.

19.54 Di seguito la classifica generale del Mondiale costruttori:

1 MERCEDES 433.5
2 RED BULL RACING HONDA 397.5
3 MCLAREN MERCEDES 240
4 FERRARI 232.5
5 ALPINE RENAULT 104
6 ALPHATAURI HONDA 92
7 ASTON MARTIN MERCEDES 61
8 WILLIAMS MERCEDES 23
9 ALFA ROMEO RACING FERRARI 7
10 HAAS FERRARI 0

19.52 Di seguito la classifica generale del Mondiale piloti:

1 Max Verstappen NED RED BULL RACING HONDA 262.5
2 Lewis Hamilton GBR MERCEDES 256.5
3 Valtteri Bottas FIN MERCEDES 177
4 Lando Norris GBR MCLAREN MERCEDES 145
5 Sergio Perez MEX RED BULL RACING HONDA 135
6 Carlos Sainz ESP FERRARI 116.5
7 Charles Leclerc MON FERRARI 116
8 Daniel Ricciardo AUS MCLAREN MERCEDES 95
9 Pierre Gasly FRA ALPHATAURI HONDA 74
10 Fernando Alonso ESP ALPINE RENAULT 58
11 Esteban Ocon FRA ALPINE RENAULT 46
12 Sebastian Vettel GER ASTON MARTIN MERCEDES 35
13 Lance Stroll CAN ASTON MARTIN MERCEDES 26
14 Yuki Tsunoda JPN ALPHATAURI HONDA 18
15 George Russell GBR WILLIAMS MERCEDES 16
16 Nicholas Latifi CAN WILLIAMS MERCEDES 7
17 Kimi Räikkönen FIN ALFA ROMEO RACING FERRARI 6
18 Antonio Giovinazzi ITA ALFA ROMEO RACING FERRARI 1
19 Mick Schumacher GER HAAS FERRARI 0
20 Robert Kubica POL ALFA ROMEO RACING FERRARI 0
21 Nikita Mazepin RAF HAAS FERRARI 0

19.50 Ricordiamo che diversi piloti motorizzati Mercedes vanno in penalità questo weekend, tra cui uno sfortunatissimo Valtteri Bottas. Il finnico non potrà infatti lottare per la pole, a causa delle 5 posizioni di penalità al via del GP texano per aver montato il sesto motore endotermico dell’anno sulla sua W12.

19.47 Ferrari oggi è chiamata ad un deciso passo avanti in termini di prestazioni sul giro secco grazie alla spinta della quarta power-unit introdotta tra Russia (Leclerc) e Turchia (Sainz), per provare ad agguantare la seconda fila in griglia.

19.44 Molto più indicative le prestazioni ottenute nella simulazione di passo gara, con una Mercedes superiore alla Red Bull per almeno un paio di decimi sulla gomma media e tutte le altre vetture decisamente più lontane.

19.41 La classifica della seconda sessione non riflette pienamente i valori in campo sul giro secco, con Hamilton e Verstappen che hanno ancora molto margine inespresso in vista della giornata odierna.

19.38 Questa invece è la graduatoria delle FP2:

1 11 Sergio Perez RED BULL RACING HONDA 1:34.946 24
2 4 Lando Norris MCLAREN MERCEDES 1:35.203 +0.257s 20
3 44 Lewis Hamilton MERCEDES 1:35.310 +0.364s 22
4 77 Valtteri Bottas MERCEDES 1:35.360 +0.414s 24
5 3 Daniel Ricciardo MCLAREN MERCEDES 1:35.457 +0.511s 21
6 18 Lance Stroll ASTON MARTIN MERCEDES 1:35.561 +0.615s 25
7 16 Charles Leclerc FERRARI 1:35.572 +0.626s 23
8 33 Max Verstappen RED BULL RACING HONDA 1:35.824 +0.878s 23
9 55 Carlos Sainz FERRARI 1:35.919 +0.973s 24
10 99 Antonio Giovinazzi ALFA ROMEO RACING FERRARI 1:36.138 +1.192s 26
11 31 Esteban Ocon ALPINE RENAULT 1:36.158 +1.212s 23
12 10 Pierre Gasly ALPHATAURI HONDA 1:36.242 +1.296s 25
13 14 Fernando Alonso ALPINE RENAULT 1:36.376 +1.430s 18
14 7 Kimi Räikkönen ALFA ROMEO RACING FERRARI 1:36.558 +1.612s 25
15 5 Sebastian Vettel ASTON MARTIN MERCEDES 1:36.718 +1.772s 30
16 22 Yuki Tsunoda ALPHATAURI HONDA 1:36.983 +2.037s 24
17 47 Mick Schumacher HAAS FERRARI 1:37.041 +2.095s 24
18 6 Nicholas Latifi WILLIAMS MERCEDES 1:37.254 +2.308s 26
19 63 George Russell WILLIAMS MERCEDES 1:37.490 +2.544s 21
20 9 Nikita Mazepin HAAS FERRARI 1:38.026 +3.080s 23

19.36 Di seguito la classifica delle FP1 ad Austin:

1 77 Valtteri Bottas MERCEDES 1:34.874 17
2 44 Lewis Hamilton MERCEDES 1:34.919 +0.045s 18
3 33 Max Verstappen RED BULL RACING HONDA 1:35.806 +0.932s 16
4 16 Charles Leclerc FERRARI 1:36.334 +1.460s 18
5 55 Carlos Sainz FERRARI 1:36.508 +1.634s 20
6 10 Pierre Gasly ALPHATAURI HONDA 1:36.611 +1.737s 18
7 11 Sergio Perez RED BULL RACING HONDA 1:36.798 +1.924s 20
8 4 Lando Norris MCLAREN MERCEDES 1:36.855 +1.981s 11
9 99 Antonio Giovinazzi ALFA ROMEO RACING FERRARI 1:36.874 +2.000s 18
10 7 Kimi Räikkönen ALFA ROMEO RACING FERRARI 1:36.876 +2.002s 18
11 63 George Russell WILLIAMS MERCEDES 1:36.966 +2.092s 19
12 31 Esteban Ocon ALPINE RENAULT 1:36.970 +2.096s 22
13 18 Lance Stroll ASTON MARTIN MERCEDES 1:36.972 +2.098s 20
14 5 Sebastian Vettel ASTON MARTIN MERCEDES 1:36.982 +2.108s 20
15 14 Fernando Alonso ALPINE RENAULT 1:37.068 +2.194s 12
16 3 Daniel Ricciardo MCLAREN MERCEDES 1:37.458 +2.584s 18
17 6 Nicholas Latifi WILLIAMS MERCEDES 1:37.463 +2.589s 19
18 22 Yuki Tsunoda ALPHATAURI HONDA 1:37.954 +3.080s 22
19 47 Mick Schumacher HAAS FERRARI 1:38.866 +3.992s 17
20 9 Nikita Mazepin HAAS FERRARI 1:42.239 +7.365s 19

19.33 I riscontri cronometrici del venerdì hanno evidenziato una Mercedes in grande spolvero sin dalle FP1 sull’asfalto sconnesso di Austin, mentre Red Bull ha pagato dazio almeno inizialmente anche a causa del suo assetto rake per poi avvicinarsi alle prestazioni di Hamilton e Bottas in FP2.

19.30 I due a quel punto si sono ingaggiati in un ruota a ruota sul rettilineo dei box fino alla staccata in salita di curva 1, con Verstappen che ha alzato il piede non senza esternare però tutto il suo disappunto (con il dito medio e dando dello “stupido idiota” al rivale in un team radio).

19.27 Dopo i numerosi contatti in gara (tra cui i memorabili incidenti di Silverstone e Monza), l’olandese ed il britannico cominciano a stuzzicarsi anche nelle libere come dimostra l’episodio avvenuto ieri all’inizio delle FP2. Durante un giro di lancio, Max ha passato Lewis e quest’ultimo ha “ricambiato il favore” proprio prima dell’ultima curva con un ingresso molto deciso per riprendersi la posizione.

19.24 Si preannuncia un sabato ad alta tensione in quel di Austin, dopo una prima giornata di libere segnata dalla superiorità Mercedes e dal battibecco in pista tra i due rivali per il titolo Max Verstappen e Lewis Hamilton.

19.20 Buonasera amici di OA Sport e benvenuti alla diretta della terza sessione di prove libere del GP degli Stati Uniti 2021, diciassettesimo round stagionale del Mondiale di Formula 1.

LA DIRETTA LIVE DI FP3, FP4 E QUALIFICHE DI MOTOGP

F1 E MOTOGP: PROGRAMMA E ORARI DI SABATO 23 OTTOBRE

ORARI FP3 E QUALIFICHE F1 IN CHIARO SU TV8

PROGRAMMA F1 DI OGGI AD AUSTIN

IL PROGRAMMA IN DIRETTA DI SABATO 23 OTTOBRE

LA PRESENTAZIONE DELLE QUALIFICHE DEL GP USA 2021 DI F1

VIDEO: IL DITO MEDIO DI MAX VERSTAPPEN A HAMILTON

MAX VERSTAPPEN A HAMILTON: “SEI UN IDIOTA”. POI IL DITO MEDIO: ECCO COSA E’ SUCCESSO

ORARI FP3 E QUALIFICHE SABATO 23 OTTOBRE: PROGRAMMA SKY E TV8

5 POSIZIONI DI PENALITA’ PER VALTTERI BOTTAS

MAX VERSTAPPEN: “NON HO CAPITO HAMILTON COSA VOLEVA FARE…”

LEWIS HAMILTON: “GLI ALTRI SI SONO AVVICINATI”

LA CRONACA DELLE FP2

CHARLES LECLERC: “GESTIONE DELLE GOMME CRUCIALE, LAVORIAMO SUL BILANCIAMENTO”

CARLOS SAINZ: “IL RITMO E’ BUONO”

MAX VERSTAPPEN AGITATO, LA STRATEGIA DI HAMILTON STA FUNZIONANDO

L’ANALISI DI CASA FERRARI: UN PASSO INDIETRO, DIFFICOLTA’ SUL PASSO GARA

IL BUMP DI AUSTIN FAVORISCE LA MERCEDES, MA LA PENALIZZAZIONE A BOTTAS

RISULTATI E CLASSIFICA FP2

LA CRONACA DELLA FP1

RISULTATI E CLASSIFICA PROVE LIBERE 1

19.36 Appuntamento alle 22.00 per le FP2. Grazie per averci seguito, a più tardi.

19.34 Ricordiamo che Bottas dovrà scontare 5 posizioni di penalità sulla griglia di partenza per la sostituzione del motore di combustione interna.

19.33 Non male il piazzamento della Ferrari, ma ci saremmo aspettati un distacco molto più assottigliato nei confronti della Mercedes dopo i progressi recenti.

19.32 Mercedes dominante in questa prima sessione, il distacco accusato da Verstappen parla chiaro. La Red Bull per ora non ha trovato il giusto assetto su un asfalto con tante sconnessioni.

19.31 La classifica finale delle FP1:

1 Valtteri BOTTAS Mercedes1:34.874 4
2 Lewis HAMILTON Mercedes+0.045 4
3 Max VERSTAPPEN Red Bull Racing+0.932 3
4 Charles LECLERC Ferrari+1.460 4
5 Carlos SAINZ Ferrari+1.634 5
6 Pierre GASLY AlphaTauri+1.737 4
7 Sergio PEREZ Red Bull Racing+1.924 4
8 Lando NORRIS McLaren+1.981 2
9 Antonio GIOVINAZZI Alfa Romeo Racing+2.000 5
10 Kimi RÄIKKÖNEN Alfa Romeo Racing+2.002 5
11 George RUSSELL Williams+2.092 4
12 Esteban OCON Alpine+2.096 4
13 Lance STROLL Aston Martin+2.098 4
14 Sebastian VETTEL Aston Martin+2.108 4
15 Fernando ALONSO Alpine+2.194 3
16 Daniel RICCIARDO McLaren+2.584 4
17 Nicholas LATIFI Williams+2.589 4
18 Yuki TSUNODA AlphaTauri+3.080 4
19 Mick SCHUMACHER Haas F1 Team+3.992 4
20 Nikita MAZEPIN Haas F1 Team+7.365 4

19.30 BANDIERA A SCACCHI! Terminata la prima sessione di prove libere ad Austin!

19.19 CONTATTO TRA PEREZ E MICK SCHUMACHER! Il messicano dà dell’idiota al figlio d’arte. Testacoda per Raikkonen.

19.29 Molto interessante il passo di Leclerc con gomme soft. Ma Hamilton fa chiaramente ancora meglio.

19.28 Sinora bene l’Alfa Romeo: 9° Giovinazzi, 10° Raikkonen. Convince anche la AlphaTauri col 6° posto di Gasly.

19.27 I piloti stanno simulando il passo gara, non vi sono dunque variazione nelle prime posizioni.

19.25 La Red Bull sta facendo tanta fatica su un tracciato zeppo di buche ed avvallamenti. La Mercedes, in questo senso, appare molto più a suo agio. Di sicuro è una pista molto atipica.

19.24 Sainz monta nuovamente le soft, con cui ha già percorso 9 tornate.

19.23 I primi tre, ovvero Bottas, Hamilton e Verstappen, sin qui hanno utilizzato solo mescole soft.

19.21 10 giri per Perez con gomme hard: Red Bull in assetto da gara.

19.20 La classifica a 10 minuti dal termine delle FP1:

1 Valtteri BOTTAS Mercedes1:34.874 3
2 Lewis HAMILTON Mercedes+0.045 3
3 Max VERSTAPPEN Red Bull Racing+0.932 2
4 Charles LECLERC Ferrari+1.460 3
5 Carlos SAINZ Ferrari+1.634 4
6 Pierre GASLY AlphaTauri+1.737 3
7 Sergio PEREZ Red Bull Racing+1.924 4
8 Lando NORRIS McLaren+1.981 2
9 George RUSSELL Williams+2.092 4
10 Esteban OCON Alpine+2.096 3
11 Lance STROLL Aston Martin+2.098 3
12 Sebastian VETTEL Aston Martin+2.108 4
13 Kimi RÄIKKÖNEN Alfa Romeo Racing+2.145 4
14 Daniel RICCIARDO McLaren+2.584 3
15 Nicholas LATIFI Williams+2.589 4
16 Yuki TSUNODA AlphaTauri+3.080 3
17 Antonio GIOVINAZZI Alfa Romeo Racing+3.664 4
18 Fernando ALONSO Alpine+3.911 2
19 Mick SCHUMACHER Haas F1 Team+3.992 3
20 Nikita MAZEPIN Haas F1 Team+7.365 4

19.19 6 giri finora per Sainz con gomme soft, 8 per Leclerc.

19.18 Hamilton resta secondo, ma si porta a soli 45 millesimi da Bottas!

19.16 Hamilton si sta migliorando, sempre con gomme soft.

19.15 Sin qui Mercedes davanti a tutti, ma ricordiamo che Bottas verrà penalizzato di 5 posizioni per la sostituzione del motore di combustione interna.

19.14 In pista anche Fernando Alonso.

19.14 Non male le Ferrari. Leclerc e Sainz sono quarto e quinto, ma i distacchi sono enormi, rispettivamente 1″4 e 1″8 dalla Mercedes.

19.13 Ora è attesa una risposta da parte di Verstappen.

19.12 Ed ora la Red Bull inizia seriamente a preoccuparsi. 1’34″874 per Bottas, sale in vetta con 222 millesimi su Hamilton! Verstappen scivola a 1″175!

19.11 E’ vero che non conosciamo i quantitativi di benzina, ma 9 decimi e passa sono davvero tanti…

19.10 HAMILTON IMPRESSIONANTE! 1’35″096, rifila addirittura 0.953 a Verstappen, quasi un secondo!

19.10 Attenzione alla risposta di Hamilton…

19.09 Tutti i piloti stanno utilizzando le gomme soft in questa fase.

19.08 La classifica aggiornata:

1 Max VERSTAPPEN Red Bull Racing1:36.049 2
2 Lewis HAMILTON Mercedes+0.332 2
3 Charles LECLERC Ferrari+0.552 3
4 Sergio PEREZ Red Bull Racing+0.749 3
5 Lando NORRIS McLaren+0.806 2
6 Valtteri BOTTAS Mercedes+0.850 2
7 George RUSSELL Williams+0.917 2
8 Esteban OCON Alpine+0.921 3
9 Lance STROLL Aston Martin+0.923 3
10 Daniel RICCIARDO McLaren+1.409 3
11 Nicholas LATIFI Williams+1.414 2
12 Pierre GASLY AlphaTauri+1.520 3
13 Sebastian VETTEL Aston Martin+1.530 3
14 Carlos SAINZ Ferrari+1.775 4
15 Yuki TSUNODA AlphaTauri+1.905 3
16 Kimi RÄIKKÖNEN Alfa Romeo Racing+2.413 2
17 Antonio GIOVINAZZI Alfa Romeo Racing+2.489 2
18 Mick SCHUMACHER Haas F1 Team+2.817 3
19 Nikita MAZEPIN Haas F1 Team+6.190 3
20 Fernando ALONSO Alpine- – 1

19.06 VERSTAPPEN IN VETTA! 1’36″049! E non è stato un giro perfetto, con diverse correzioni. Ma su questa pista sarà durissima rasentare la perfezione.

19.05 Gran primo intermedio di Verstappen con gomme soft nuove.

19.05 Intanto Fernando Alonso è risalito in macchina, a breve dovrebbe ripartire dopo l’imprevisto accusato nelle battute iniziali.

19.04 ECCOLA LA FERRARI! Leclerc secondo a 0.220 da Hamilton. La Ferrari era davanti nei primi due settori, poi ha perso 3 decimi nell’ultimo intermedio.

19.03 Leclerc rientra finalmente in pista, questa volta con gomme soft. La Ferrari deve scuotersi, sinora è stato un avvio di fine settimana molto difficile. Leclerc e Sainz sono 11° e 12° a 1″4 da Hamilton…

19.02 Ed ecco proprio l’annuncio ufficiale da parte della Mercedes! Bottas perderà 5 posizioni al termine delle qualifiche di domani.

19.01 Secondo quanto riporta SkySport, la Mercedes dovrebbe cambiare solo il motore di combustione interna di Valtteri Bottas, in questo caso la penalità sulla griglia di partenza sarebbe di 5 posizioni.

19.00 La classifica a metà sessione:

1 Lewis HAMILTON Mercedes1:36.381 1
2 Sergio PEREZ Red Bull Racing+0.417 2
3 Lando NORRIS McLaren+0.474 1
4 Valtteri BOTTAS Mercedes+0.518 1
5 Max VERSTAPPEN Red Bull Racing+0.651 1
6 Daniel RICCIARDO McLaren+1.077 2
7 Esteban OCON Alpine+1.115 2
8 Pierre GASLY AlphaTauri+1.188 2
9 Sebastian VETTEL Aston Martin+1.198 3
10 Lance STROLL Aston Martin+1.402 2
11 Charles LECLERC Ferrari+1.409 2
12 Carlos SAINZ Ferrari+1.443 3
13 Yuki TSUNODA AlphaTauri+1.573 2
14 Kimi RÄIKKÖNEN Alfa Romeo Racing+2.081 2
15 Nicholas LATIFI Williams+2.145 1
16 Antonio GIOVINAZZI Alfa Romeo Racing+2.275 2
17 George RUSSELL Williams+2.768 1
18 Mick SCHUMACHER Haas F1 Team+3.942 2
19 Nikita MAZEPIN Haas F1 Team+5.858 2
20 Fernando ALONSO Alpine- – 1

18.58 Hamilton torna al comando in 1’36″381, 0.417 meglio di Perez. Due mescole di vantaggio però per il britannico.

18.56 Bottas utilizzerà addirittura il sesto motore di questa stagione. Ricordiamo che già al quarto si va in penalità…

18.55 RED BULL DAVANTI! 1’36″798 per Perez con gomme hard! Vola in testa con 0.014 su Hamilton! 3° Norris a 0.057 con le soft.

18.54 COLPO DI SCENA! Nuovo cambio di motore per Valtteri Bottas, dunque sarà penalizzato.

18.53 Ricciardo sale in terza piazza a 0.646 da Hamilton, appena 14 millesimi meglio di Bottas. E’ un gran tempo, perché ottenuto con le medie.

18.52 Leclerc è stato costretto a tornare ai box dopo l’escursione nella ghiaia. Ora i meccanici dovranno verificare che non si siano generati danni meccanici.

18.51 Le Ferrari per ora pagano un secondo da Hamilton, ma con una mescola più svantaggiosa (medie contro soft).

18.50 Si migliora Hamilton: 1’36″812. Verstappen fa altrettanto, ma il gap si amplifica: ora è 2° a 0.220 dal grande rivale.

18.49 CHARLES LECLERC FINISCE NELLA GHIAIA! Il monegasco in testacoda. Non un inizio ideale per il pilota della Ferrari.

18.48 La classifica (molto parziale):

1 Lewis HAMILTON Mercedes1:37.260 1
2 Max VERSTAPPEN Red Bull Racing+0.077 1
3 Valtteri BOTTAS Mercedes+0.212 1
4 Sergio PEREZ Red Bull Racing+0.364 2
5 Charles LECLERC Ferrari+0.530 2
6 Lando NORRIS McLaren+0.902 1
7 Sebastian VETTEL Aston Martin+1.263 2
8 Carlos SAINZ Ferrari+1.768 2
9 George RUSSELL Williams+2.310 1
10 Antonio GIOVINAZZI Alfa Romeo Racing+2.765 2
11 Nicholas LATIFI Williams+2.808 1
12 Yuki TSUNODA AlphaTauri+4.304 2
13 Mick SCHUMACHER Haas F1 Team+4.534 2
14 Lance STROLL Aston Martin+6.198 2
15 Nikita MAZEPIN Haas F1 Team+7.381 2
16 Kimi RÄIKKÖNEN Alfa Romeo Racing+29.489 1
17 Daniel RICCIARDO McLaren+36.134 2
18 Pierre GASLY AlphaTauri- – 2
19 Esteban OCON Alpine- – 2
20 Fernando ALONSO Alpine- – 1

18.47 Cancellato il tempo di Ricciardo per aver oltrepassato i track limit.

18.46 SUBITO I GRANDI RIVALI! Hamilton in testa in 1’37″260, 2° Verstappen a 77 millesimi! La battaglia è iniziata!

18.45 Tantissimi dossi sulla pista, un fattore che potrebbe rivelarsi determinante e che metterà a dura prova la tenuta fisica dei piloti.

18.44 1’37″856 per Daniel Ricciardo con la McLaren.

18.44 A breve avremo finalmente i primi riscontri cronometrici.

18.43 Hamilton, Bottas e Verstappen hanno optato per mescole soft.

18.42 Brividi per la Ferrari: è stato smontato e rimontato il cofano motore sulla monoposto di Leclerc. Controlli a posto: il monegasco è già in pista con le medie.

18.41 Ancora gomme medie per Sainz.

18.40 SI RIPARTE! In pratica i piloti hanno perso 10 minuti di lavoro.

18.39 Fernando Alonso rientra ai box in motorino.

18.37 Ora la gru sta caricando la Alpine per portarla fuori dalla pista.

18.36 Nessun tempo fatto registrare sinora. La sessione è stata interrotta quasi subito a causa del problema tecnico riscontrato da Fernando Alonso.

18.35 Cartolina dal COTA, pista che in MotoGP è il fortino inespugnabile di Marc Marquez.

18.33 Ricordiamo che, in regime di bandiera rossa, la sessione viene interrotta, ma il cronometro continua a correre…Dunque ciò significa che i piloti avranno meno tempo a disposizione per provare.

18.32 Subito problemi per Fernando Alonso, che parcheggia la sua Alpine a bordo pista. BANDIERA ROSSA!

18.32 Ancora ai box le Mercedes e Verstappen. Gomme hard per Perez.

18.31 Sainz e Leclerc in pista con gomme medie.

18.30 Il primo a scendere in pista è il messicano Sergio Perez con la Red Bull.

18.30 La prima sessione durerà 60 minuti.

18.30 SEMAFORO VERDE! Iniziate le prove libere 1 del GP degli Stati Uniti di F1.

18.28 Splende il sole ad Austin.

18.27 Però, sempre per quanto riguarda Austin, in 8 occasioni (100,0%) il vincitore è partito dalla prima fila!

18.26 Ad Austin in 4 occasioni (50,0%) il vincitore è partito dalla pole position.

18.25 Solo Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio degli Stati Uniti propriamente detto con due team diversi (McLaren e Mercedes).

18.22 Sono complessivamente sette i piloti in attività a vantare almeno un podio in America:

8 (6-1-1) – HAMILTON Lewis
4 (1-2-1) – VETTEL Sebastian
3 (1-1-1) – RÄIKKÖNEN Kimi
2 (0-1-1) – ALONSO Fernando
2 (0-1-1) – VERSTAPPEN Max
2 (0-0-2) – RICCIARDO Daniel
1 (1-0-0) – BOTTAS Valtteri

18.19 Sulla carta quella di Austin è una pista favorevole alla Mercedes e ad Hamilton. La Red Bull sarà invece favorita in Messico.

18.18 Sul fronte dei podi, invece, la graduatoria è comandata da Lewis Hamilton, che nel corso della sua carriera è stato capace di classificarsi nella top-three per 8 volte! Oltre ai suoi sei successi (1994, 1997, 1998, 2000, 2002, 2003, 2004), l’inglese si è anche piazzato secondo nel 2019 e terzo nel 2018.

18.16 Spostandoci sulle squadre, anche in questo caso c’è un pareggio tra Lotus e Ferrari, appaiate a quota 7. Tra i costruttori attualmente impegnati in Formula Uno, vantano almeno una pole position nel Gran Premio degli Stati Uniti anche Mercedes (6), McLaren (5) e Red Bull (2).

18.14 C’è una pole position italiana nel Gran Premio degli Stati Uniti. La realizzò Jarno Trulli nel 2005, quando poi l’abruzzese non prese parte alla gara poiché tutti i team gommati Michelin vi rinunciarono. Val la pena di ricordare che Bruno Giacomelli fu il migliore in qualifica a Watkins Glen 1980, ultima edizione del GP di Usa Est, mentre Riccardo Patrese firmò la pole position a Long Beach nel 1981.

18.12 Oltre all’inglese, si contano altri tre uomini in attività ad aver già realizzato almeno una pole position negli Usa. Se ne contano 2 per Sebastian Vettel (2012, 2013), 1 per Kimi Räikkönen (2003) e Valtteri Bottas (2019).

18.10 Guardando alle pole position, si nota come questa graduatoria sia comandata ex aequo da Michael Schumacher e Lewis Hamilton, entrambi capaci di ottenere 4 partenze al palo. Il tedesco è scattato davanti a tutti nel 2000, 2001, 2002, 2006; il britannico invece lo ha fatto 2007, 2016, 2017, 2018.

18.07 Oltre al team di Maranello, tra le squadre attualmente impegnate in Formula 1, hanno già vinto il GP degli Usa anche McLaren (6 volte), Mercedes (5) e Red Bull (1).

18.05 Sul fronte delle scuderie, le più vincenti in assoluto sono la Lotus e la Ferrari, che hanno raccolto 8 successi a testa. Il team fondato da Colin Chapman si è affermato 3 volte con Jim Clark (1962, 1966, 1967) a cui vanno sommati i trionfi di Stirling Moss (1960), Innes Ireland (1961), Jochen Rindt (1969), Emerson Fittipaldi (1970) e Ronnie Peterson (1973). Per quanto riguarda il Cavallino Rampante, invece ci sono ci sono 5 vittorie di Michael Schumacher (2000, 2003, 2004, 2005, 2006) a cui vanno aggiunte le singole affermazioni di Niki Lauda (1975), Rubens Barrichello (2005) e Kimi Räikkönen (2018).

18.02 Non ci sono successi italiani nel GP degli Stati Uniti, anche se è doveroso ricordare come Michele Alboreto abbia primeggiato nel GP del Ceasar Palace 1982 e nel GP di Detroit 1983.

18.00 Comprendendo il già citato Hamilton, sono quattro gli uomini in attività ad aver già vinto in America. A Lewis si aggiungono Sebastian Vettel (2013), Kimi Räikkönen (2018) e Valtteri Bottas (2019).

17.59 Il pilota più vincente in assoluto nel GP degli Usa è Lewis Hamilton, capaci di imporsi 6 volte. Il britannico ha primeggiato nel 2007, 2012, 2014, 2015, 2016 e 2017, trionfando quindi sia a Indianapolis che ad Austin. Il trentaseienne inglese deve però condividere il primato di affermazioni consecutive con Michael Schumacher, che a sua volta ha raccolto 4 successi di fila (2003-2006).

17.58 La classifica costruttori:

1. Mercedes 433,5
2. Red Bull 397,5
3. McLaren 240
4. Ferrari 232,5
5. Alpine 104
6. AlphaTauri 92
7. Aston Martin 61
8. Williams 23
9. Alfa Romeo 7
10. Haas 0

17.57 La classifica del Mondiale piloti di F1 2021:

1. Max Verstappen (Red Bull) 262,5
2. Lewis Hamilton (Mercedes) 256,5
3. Valtteri Bottas (Mercedes) 177
4. Lando Norris (McLaren) 145
5. Sergio Perez (Red Bull) 135
6. Carlos Sainz (Ferrari) 116,5
7. Charles Leclerc (Ferrari) 116
8. Daniel Ricciardo (McLaren) 95
9. Pierre Gasly (AlphaTauri) 74
10. Fernando Alonso (Alpine ) 58
11. Esteban Ocon (Alpine) 46
12. Sebastian Vettel (Aston Martin) 35
13. Lance Stroll (Aston Martin) 26
14. Yuki Tsunoda (AlphaTauri) 18
15. George Russell (Williams) 16
16. Nicholas Latifi (Williams) 7
17. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo) 6
18. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo) 1
19. Mick Schumacher (Haas) 0
20. Nikita Mazepin (Haas) 0

17.55 Ricapitolando, in terra americana si sono disputate 69 gare valevoli per il Mondiale di Formula Uno. Di esse, però, solo 36 sono ufficialmente classificate come Gran Premio degli Stati Uniti, ovvero quelle di Sebring (1959), Riverside (1960), Watkins Glen (1961-1975), Phoenix (1989-1991), Indianapolis (2000-2007) e Austin (2012-2019).

17.52 Il GP degli Stati Uniti vero e proprio torna in calendario solo nel 1989, quando la sola gara Stars&Stripes trasloca a Phoenix (Arizona). Tale, ennesimo, circuito cittadino ha vita breve, poiché organizza solo tre edizioni. Così nel 1992, per la prima volta nella storia, la Formula Uno non corre in America. L’esilio termina nel 2000, anno in cui si torna a Indianapolis, ma stavolta con un vero e proprio GP su una pista ricavata usando metà ovale e un nastro d’asfalto costruito al suo interno. L’evento subisce un durissimo colpo dopo la farsesca edizione del 2005, alla quale partecipano solo 6 monoposto (quelle gommate Bridgestone), e abbandona la scena dopo il 2007. Passa un lustro prima che gli Stati Uniti tornino nel calendario iridato grazie al neonato autodromo di Austin (Texas), dove si corre tuttora.

17.50 Così, dal 1981 al 1984 si vive la paradossale situazione di avere più gare in America (tutte su circuiti cittadini) senza che nessuna di esse sia il Gran Premio degli Stati Uniti. Long Beach continua a organizzare il GP degli Usa Ovest sino al 1983. Per un biennio (1981-1982) si corre il GP di Las Vegas all’interno del parcheggio del Ceasar Palace, mentre nel 1984 si disputa un’occasionale Gran Premio di Dallas proprio nella metropoli texana. Nel frattempo, dal 1982 la città di Detroit entra in calendario con il proprio GP. Quest’ultimo rappresenta l’unico evento americano nel Mondiale di Formula Uno tra il 1985 e il 1988, ma rimane in tutto e per tutto il Gran Premio di Detroit.

17.47 Nel 1976 infatti l’America raddoppia, poiché entra in calendario anche Long Beach (California). Questa gara assume la denominazione di Gran Premio degli Usa Ovest, mentre la prova di Watkins Glen si trasforma nel Gran Premio degli Usa Est. Tale situazione prosegue sino al 1980, anno in cui gli organizzatori di The Glen devono alzare bandiera bianca a causa dell’ingente indebitamento sostenuto per tentare di adeguare le obsolete strutture dell’autodromo.

17.45 Tanto per cominciare, bisogna ricordare come la 500 miglia di Indianapolis abbia avuto valore per il Mondiale di Formula Uno tra il 1950 e il 1960. Non si trattava del GP degli Usa, ma semplicemente la leggendaria Indy 500 assegnava punti valevoli per la classifica iridata. La prima edizione del Gran Premio degli Stati Uniti di F1 si tiene a Sebring, in Florida, nel 1959. Si tratta però di un insuccesso organizzativo che per il 1960 spinge i promotori a spostare la gara a Riverside (California), location che tuttavia non permette di migliorare la situazione. Si trova una stabilità solo insediandosi a Watkins Glen (New York), autodromo che diventa tappa fissa del Mondiale a partire dal 1961. Sino al 1975 non ci sono magagne, ma il periodo dal 1976 al 1988 è un vero ginepraio.

17.42 Il Mondiale di Formula Uno fa il suo agognato ritorno in Nord America dopo un’assenza lunga quasi due anni. Infatti la pandemia di Covid-19 ha causato una serie di cancellazioni per qualsiasi gara prevista sulla sponda occidentale dell’Oceano Atlantico. Cionondimeno, la situazione sta finalmente tornando alla normalità e domenica 24 ottobre potrà andare regolarmente in scena il Gran Premio degli Stati Uniti, gara dalla storia tormentata come nessun altra. Anzi, si può affermare che la situazione sia davvero caotica. È doveroso quindi provare a trovare il bandolo di un’ingarbugliata matassa di eventi Stars&Stripes.

17.40 Buonasera amici di OA Sport e benvenuti alla Diretta Live delle prove libere del GP degli Stati Uniti ad Austin.

LA DIRETTA LIVE DELLE PROVE LIBERE DI MOTOGP

Come seguire le prove libere in tvLa presentazione delle prove libereLa presentazione del weekend ad Austin 

Buona sera e bentrovati alla DIRETTA LIVE delle prove libere degli GP degli Usa, round del Mondiale 2021 di F1. Sul tracciato di Austin prima giornata nella quale le scuderie e i piloti si attiveranno per trovare la messa a punto ideale in funzione delle qualifiche di domani e della gara di domenica.

Come al solito il tema principale del weekend sarà il duello mondiale tra l’olandese Max Verstappen e il britannico Lewis Hamilton. L’alfiere della Red Bull arriva all’appuntamento negli States con 262.5 punti, con sei lunghezze di margine sul sette volte iridato. L’asso nativo di Stevenage però potrebbe contare su una Mercedes che nell’ultimo periodo è apparsa più performante della RB16B e questo aspetto potrebbe replicarsi anche in Texas, che per caratteristiche potrebbe essere più favorevole alla W12.

Venendo alla Ferrari, l’obiettivo sarà quello di arrivare davanti alla McLaren e acquisire punti pesanti nel conclamato terzo posto della classifica dei costruttori. La Rossa è in ritardo di 7.5 e confida sulle qualità del nuovo motore che tanto bene ha fatto in Turchia. Ci sperano il monegasco Charles Leclerc e Carlos Sainz, animati anche dalla loro sfida interna visto che il ragazzo del principato ha mezzo punto di vantaggio rispetto al suo team-mate nella graduatoria riservata ai piloti.

OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE delle prove libere degli GP degli Usa, round del Mondiale 2021 di F1: cronaca in tempo reale e aggiornamenti costanti. Si comincia alle 18.30 italiane con la FP1, mentre la seconda sessione prenderà il via a partire dalle 22.00 italiane. Buon divertimento!

CALENDARIO PROVE LIBERE GP USA F1 2021: PROGRAMMA E ORARI

VENERDÌ 22 OTTOBRE:

18.30-19.30 GP USA, Prove libere 1

22.00-23.00 GP USA, Prove libere 2

PROVE LIBERE GP USA F1 2021: COME VEDERLE IN DIRETTA TV E STREAMING

Prove libere 1 in diretta tv, per gli abbonati, su Sky Sport Uno (canale 201) e Sky Sport F1 (canale 207).

Prove libere 2 in diretta tv, per gli abbonati, su Sky Sport F1 (canale 207).

Prove libere 1-2 in diretta streaming, per gli abbonati, su Sky Go e su Now TV.

Prove libere 1-2 in DIRETTA LIVE scritta su OA Sport.

Prove libere 2 in replica su Sky Sport F1, per gli abbonati, nel rullo notturno (primo passaggio alle ore 01.00).

Non sono previste dirette/differite su TV8 delle prove libere.

Foto: LaPresse